– TARANTO – ArcelorMittal ha comunicato ai sindacati che provvederà al fermo immediato dell’Acciaieria 1 di Taranto e una riduzione di personale da 477 a 227 unità, determinando la collocazione di 250 lavoratori in cassa integrazione. Lo stop dovrebbe avere una durata di circa 2 mesi, fino al 31 marzo 2020. I sindacati spiegano che – secondo ArcelorMittal – i nuovi assetti produttivi sono dovuti a “uno scarso approvvigionamento di materie prime e all’attuale capacità produttiva legata alle commesse”.Il calo di domanda si era già annunciata lo scorso anno per cui l’azienda aveva prodotto circa 4,5 milioni di tonnellate di acciaio rispetto ai 6 milioni per cui ha l’autorizzazione a produrre. Sempre per effetto della difficoltà dei mercati, erano stati messi in cassa integrazione ordinaria circa 1200 lavoratori dello stabilimento di Taranto degli 8200. A fine dicembre la Cig era stata rinnovata per altre 13 settimane anche in assenza di accordo sindacale.Nei giorni scorsi, infine, ArcelorMittal aveva annunciato la ripartenza del reparto Produzione lamiere dal 10 febbraio per quattro settimane, riportando al lavoro 360 dipendenti in cassa integrazione, per eseguire un ordine di 30mila tonnellate. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)