– ROMA – Gli ispettori del Fondo monetario internazionale (Fmi) in missione in Italia per misurare il polso alla nostra economia, segnalano la necessità di un vero piano di risanamento. “L’Italia ha bisogno di un piano di risanamento dei conti credibile nel medio termine”. Il secco giudizio è contenuto nella Nota conclusiva compilata dagli ispettori al termine della missione annuale nel nostro Paese. “Il debito – scrivono gli economisti dell’istituto di Washington – e previsto rimanere alto, vicino al 135% del Pil, nel medio termine con tendenza ad aumentare nel lungo periodo a causa della spesa per le pensioni. Se si dovessero materializzare shock avversi – avverte ancora il documento – il debito crescerebbe prima e più rapidamente”.La raccomandazione della Fmi è di avvantaggiarsi degli attuali tassi d’interesse bassi per mettere a punto un piano di consolidamento credibile di medio termine. L’obiettivo, da raggiungere “graduale ed equilibrato”, dovrebbe essere un avanzo complessivo pari allo 0,5% del Pil nel 2025. Il documento del Fondo riscontra che “L’Italia è il Paese con le più basse previsioni di crescita di tutta l’Unione”. Pertanto non si può più tergiversare su riforme profonde e strutturali.

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)