– ROMA – Oggi 5 settembre, i ministri del nuovo governo Conte M5S-Pd-Leu, giureranno dinanzi al Presidente della Repubblica al Palazzo del Quirinale alle ore 10. Dopo che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella ha ricevuto il Prof. Giuseppe Conte, che sciogliendo la riserva, ha accettato di formare il nuovo Governo si procederà alla nomina dei Ministri, ai sensi dell’articolo 92 della Costituzione.
“Forti di un programma che guarda al futuro dedicheremo con questa squadra le nostri migliori energie, competenze, passione a rendere l’Italia migliore nell’interesse di tutti i cittadini da Nord a Sud”. Lo ha detto al Quirinale il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo aver letto la lista dei ministri del nuovo esecutivo giallo-rosso. Poco prima, Conte aveva avuto un colloquio con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, e aveva sciolto la riserva. Il nuovo esecutivo giallo-rosso lunedì mattina dovrà presentarsi alla Camera per la fiducia e il giorno dopo, martedì, al Senato. Conte ha anche incontrato i presidenti di Montecitorio, Roberto Fico, e di Palazzo Madama, Elisabetta Casellati. La squadra: 21 ministri, 10 M5S, 9 Pd, 1 LeU, 1 tecnico. Sette le donne Sono 21 i ministri del Conte bis, 13 con portafoglio e 8 senza: dieci ai Cinque stelle, nove al Pd, uno in quota Leu. Sette sono donne, un terzo del totale, e tra queste spicca l’unico tecnico, Luciana Lamorgese che occupa la poltrona del Viminale. Questa la fotografia del nuovo governo giallo-rosso secondo la lista presentata oggi al Colle e letta in diretta tv dal premier Giuseppe Conte. Nella ‘stanza dei bottoni’ a palazzo Chigi c’è in veste di sottosegretario alla presidenza del Consiglio l’esponente pentastellato Riccardo Fraccaro. Tra i 21 ministri, 12 sono debuttanti: non hanno mai ricoperto incarichi di governo. Chi sono i ministri Ecco l’elenco dei componenti del secondo governo presieduto da Giuseppe Conte: Federico d’Incà – Rapporti con il Parlamento; Paola Pisano – Innovazione tecnologica e la digitalizzazione; Fabiana Dadone – Pubblica amministrazione; Francesco Boccia – Affari regionali e le autonomie; Giuseppe Provenzano – Sud; Vicenzo Spadafora – Politiche giovanili e sport; Elena Bonetti – Pari opportunità e la famiglia; Enzo Amendola – Affari Europei; Luigi Di Maio – Esteri; Luciana Lamorgese – Interno; Alfonso Bonafede – Giustizia; Lorenzo Guerini – Difesa; Roberto Gualtieri – Economia e Finanze; Stefano Patuanelli – Sviluppo economico; Teresa Bellanova – Politiche agricole alimentari e forestali; Sergio Costa – Ambiente; Paola De Micheli – Infrastrutture e trasporti; Nunzia Catalfo – Lavoro e politiche sociali; Lorenzo Fioramonti – Istruzione; Dario Franceschini – Beni culturali e turismo; Roberto Speranza – Salute. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)