– PECHINO – La difficoltà della diagnosi dei sintomi del coronavirus, sottolineata anche questa mattina dall’Organizzazione mondiale della sanità, ha spinto la Cina a fronteggiare il diffondersi dell’epidemia anche con l’uso dei Big Data. Tutti i dati che si stanno raccogliendo in questi giorni nei casi conclamati si stanno processando con una modellazione algoritmica. Le applicazioni affidate all’intelligenza artificiale incrociano una massa di informazioni in tempi più rapidi che dovrebbero fornire indicazioni capaci di stabilire le modalità di incubazione e in quali condizioni questo diventa ancora più virulento. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)