– GINEVRA – “Situazione difficile per la diagnosi del coronavirus perché non conosciamo tutti i sintomi”. È quanto ha detto oggi il portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità, Christian Lindmeier, in una conferenza stampa a Ginevra. All’organizzazione erano state mosse anche accuse per il ritardo delle sue risposte che solo pochi giorni fa aveva minimizzato l’urgenza di azioni di contrasto definendo i primi casi non allarmanti. Ma l’accelerazione della diffusione del virus ha costretto l’Oms a rivedere le posizioni e ad ammettere, proprio nella conferenza stampa di questa mattina, di dover gestire meglio l’apparato logistico ma anche di diffondere con più capillarità le informative in aggiornamento. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)