– ROMA – Questa sera il Consiglio dei Ministri convocato a Palazzo Chigi si prepara a scrivere la nota che dovrà essere inviata a Bruxelles per evitare la procedura d’infrazione che pende sull’Italia per i conti in disordine. Questa giornata è stata piuttosto intensa perché si è partiti dall’informativa del presidente del Consiglio Conte alla Camera dei Deputati, la colazione di lavoro al Quirinale con il presidente Mattarella e infine l’informativa al Senato, sintetizzando in tutti gli appuntamenti, la posizione di governo che non intende cedere al rigore imposto dall’Unione Europea per ridurre il debito contratto dal nostro paese in qualche decennio. Dunque le intenzioni sono di far comprendere all’Europa che l’eccessivo rigore finirà con lo strozzare l’economia italiana con pesanti ripercussioni sui cittadini.Per questo nel Consiglio dei ministri di questa sera non sarà facile impostare la nota che dovrà tentare di evitare la procedura che l’Italia tenderà a scongiurare.  “Questa sera sarà un Cdm interessante, porteremo un testo per Si partirà dal testo del ddl per l’assestamento di bilancio che il governo userà per convincere gli Stati europei a non dare parere favorevole alla procedura di infrazione: «Saranno le nostre stime che avranno il sopravvento rispetto alle stime fatte da altri», ha detto Conte criticando indirettamente quelle della Commissione europea.

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)