– ROMA – Il recente Rapporto del Censis sullo “stato di salute” del paese e la crescente e preoccupata aspettativa di futuro, mostra tutta la fragilità del paese che da tempo è privo di riforme e infrastrutture, di modernità tecnologica e welfare.  “Una volta che sarà approvata la manovra, ci dedicheremo a un progetto per un futuro migliore per il nostro Paese e a progettare le riforme strutturali necessarie, e una magna pars del tavolo sarà dedicata a un programma per realizzare in modo più efficace gli investimenti”. Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte intervenendo al Rome investment forum. “Gli investimenti in Italia sono, nel loro complesso, ancora ben al di sotto dei livelli precedenti la crisi finanziaria del 2008. Nonostante il positivo andamento del nostro export, la domanda aggregata rimane debole e la crescita della produttività ancora fiacca. L’Italia è tornata a crescere, ma stenta a stare al passo dei partner europei e presenta persistenti sacche di disoccupazione, soprattutto tra i più giovani e al Sud” ha inoltre affermato il premier Conte. “In questo contesto, una ripresa degli investimenti pubblici e privati e un ambiente favorevole all’attività di impresa sono essenziali per recuperare il terreno perduto e avviare un processo virtuoso: gli investimenti sono domanda di beni e di lavoro nell’immediato, ma sono anche il volano dell’innovazione e i “mattoni” con i quali determiniamo la nostra crescita potenziale nel futuro”. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)