NAPOLI – Il Napoli si prepara alla trasferta contro il Cagliari all’Unipol Domus, gara d’apertura della 30ª giornata di Serie A. Una sfida che va oltre i tre punti, con implicazioni dirette sia nella corsa europea degli azzurri sia nella lotta salvezza dei rossoblù.
La squadra guidata da Antonio Conte arriva all’appuntamento con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica. Per il Cagliari, allenato da Fabio Pisacane, la partita rappresenta invece un’occasione per raccogliere punti fondamentali in chiave permanenza in Serie A.
Napoli tra ambizioni europee e rientri
Il Napoli affronta la gara con segnali positivi sul piano fisico. Stanislav Lobotka è vicino al rientro e potrebbe essere convocato, mentre Scott McTominay e Kevin De Bruyne sono pronti a riprendersi una maglia da titolare.
Restano però alcune assenze rilevanti: Giovanni Di Lorenzo, Amir Rrahmani e David Neres non saranno disponibili.
Conte dovrebbe confermare il 3-4-2-1 con Rasmus Højlund riferimento offensivo, supportato da McTominay, De Bruyne e Alisson Santos. Sulle fasce spazio a Matteo Politano e Leonardo Spinazzola.
Cagliari compatto e in cerca di punti salvezza
Il Cagliari risponde con un sistema di gioco basato su solidità e organizzazione. Il 3-5-2 di Pisacane punta a chiudere gli spazi e ripartire con rapidità.
Tra le novità, il rientro di Sebastiano Esposito dopo la squalifica e quello di Palestra, mentre Obert sarà assente.
Uno snodo decisivo della stagione
Per il Napoli la partita rappresenta un passaggio cruciale. Contro un avversario sulla carta inferiore ma motivato, gli azzurri sono chiamati a dimostrare maturità e continuità.
Una vittoria permetterebbe di rafforzare la candidatura alla prossima Champions League e mettere pressione alle dirette concorrenti.
Il confronto dell’Unipol Domus si configura così come uno snodo determinante della stagione, capace di indirizzare le ambizioni di entrambe le squadre.

