COMO – Stasera allo stadio Sinigaglia, il campionato di Serie A propone una partita che pesa ben oltre i tre punti, Como–Napoli è uno snodo cruciale nella corsa Champions e, indirettamente, anche nella lotta scudetto. Ma ad accompagnare la vigilia non ci sono soltanto tattica e formazioni, il clima è reso incandescente dal caso arbitri che sta scuotendo il calcio italiano. Il Napoli di Antonio Conte arriva a Como con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica e continuare a mettere pressione alle rivali. Dall’altra parte, il Como cerca un risultato prestigioso davanti al proprio pubblico, in una stagione che lo vede protagonista nella corsa europea. Il match delle 18:00 si inserisce in un weekend definito “decisivo” per gli equilibri del campionato, ogni punto può incidere sulla qualificazione in Champions e sugli incastri per il titolo . Anche l’Inter osserva con attenzione, un passo falso del Napoli potrebbe risultare determinante. A dirigere l’incontro sarà Michael Fabbri, ma è soprattutto la situazione al VAR ad aver acceso il dibattito. Nelle ultime ore, infatti, l’AIA ha comunicato una modifica, inizialmente designato, Daniele Doveri è stato sostituito da Aleandro Di Paolo Una variazione apparentemente tecnica, ma che si inserisce in un contesto molto più ampio di tensioni e polemiche. Alcune voci vicine all’ambiente napoletano hanno ricordato precedenti controversi legati proprio a Di Paolo, alimentando sospetti e discussioni già molto accese Il cambio di designazione è solo l’ultimo episodio di una settimana turbolenta. Il sistema arbitrale italiano è infatti al centro di un’inchiesta che ha portato anche all’autosospensione dei vertici della CAN, tra cui Gianluca Rocchi e il supervisore VAR Andrea Gervasoni. Il risultato è un clima pesante, ogni decisione arbitrale rischia di essere interpretata sotto una lente di sospetto, mentre dirigenti, tifosi e media chiedono maggiore chiarezza . Le polemiche sugli “arbitri graditi” e sulle designazioni hanno contribuito ad aumentare la tensione proprio alla vigilia di un turno decisivo. In questo contesto, Como–Napoli diventa molto più di una partita. È un banco di prova per entrambe le squadre, ma anche per il sistema arbitrale, chiamato a garantire serenità e credibilità in un momento delicatissimo. Il campo dirà se il Napoli saprà gestire la pressione e continuare la propria corsa europea. Ma fuori dal rettangolo verde, la sensazione è che la partita sia già iniziata , e che il fischio finale non basterà a spegnere le polemiche.

