Al via il bando CreSCI 2020, 150 mila euro per l’internazionalizzazione delle MPMI della Lombardia

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MILANO – Crescita e Sviluppo Commerciale Internazionale: 150.000 euro per le MPMI del territorio che vogliono ampliare il proprio business all’estero.
Arriva il Bando CreSCI 2020, messo in campo dalla Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi. Soggetto attuatore dei servizi è Promos Italia, la struttura per l’internazionalizzazione del sistema camerale italiano.

Il bando, già aperto, sarà disponibile fino a esaurimento delle risorse, e comunque entro e non oltre le ore 12.00 del 30 novembre 2020. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o operativa attiva iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi. Sono ammessi a contributo progetti che abbiano un valore minimo di 2.500 euro. Il contributo massimo concedibile ad ogni azienda è di 6.000 euro.

Attività e spese ammissibili – Prima consulenza ed orientamento (attività obbligatoria); ricerca di partner commerciali o attivazione di presidi commerciali sui mercati esteri (attività obbligatoria); attività complementari di comunicazione e promozione sui mercati internazionali (attività ammissibile).

Caratteristiche del contributo – Il contributo è a fondo perduto, pari al 60% dei costi ammissibili per le attività 2 e 3, erogato sotto forma di deduzione dal pagamento della fattura rilasciata dal soggetto attuatore Promos Italia, a seguito della sottoscrizione del contratto di adesione e dell’erogazione dei servizi previsti dal Bando. Per l’attività 1 i servizi sono erogati gratuitamente e valorizzati come Equivalente Sovvenzione Lorda, fino a un massimo di 2.000 euro.
Domande telematiche – Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica. Tutte le info su www.milomb.camcom.it.

Dati export – Dati positivi dall’export per Milano Monza Brianza Lodi tra gennaio e settembre 2019. L’export dell’area di Milano, Monza e Lodi registra nei nove mesi tra gennaio e settembre 2019, un aumento complessivo (+2,9%), come emerge dal report sull’import export al terzo trimestre dell’ufficio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi (www.milomb.camcom.it/import-export).
Un dato positivo grazie alla crescita di Milano (+4,8%) e di Lodi (+3,4%). Aumenti che compensano la flessione delle esportazioni dell’area di Monza Brianza (-5,8%).
L’export da inizio anno, per i nove mesi da gennaio a settembre, vale 34 miliardi per Milano, 7 miliardi per Monza e quasi 3 miliardi per Lodi. Sempre per Milano Monza Brianza Lodi, l’export negli ultimi tre mesi disponibili, da luglio a settembre, vale quasi 15 miliardi, di cui 11 miliardi per Milano, 2 miliardi per Monza e 1 miliardo per Lodi. L’incremento è consistente per le esportazioni per i prodotti tessili e dell’abbigliamento di Milano che svolge un ruolo di primo piano nella filiera della moda.

I mercati di sbocco dell’export – Principali destinazioni dell’export si registrano nel continente europeo e nelle economie dell’Unione Europea, con flussi esportativi di forte crescita per Lodi, di crescita per l’area metropolitana milanese ai quali si contrappone un segnale di non crescita per l’area di Monza Brianza. La declinazione dell’export verso i mercati extra-europei mostra, per l’area metropolitana milanese, un’espansione di vasta scala della penetrazione commerciale verso gli Stati Uniti, mentre l’aumento è relativamente più circoscritto se consideriamo la provincia di Monza Brianza. Il focus sui mercati asiatici evidenzia una situazione frammentata tra i territori, con le esportazioni in limitato aumento per l’area milanese, cui fa da contraltare una flessione significativa per il territorio monzese e un incremento cospicuo per la provincia di Lodi, dove tuttavia rappresentano una quota residuale delle esportazioni totali. Il quadro di dettaglio registra una crescita complessiva per l’area milanese verso l’estremo oriente asiatico, trainata dagli incrementi ottenuti nei mercati di Cina, Giappone e Corea del Sud.

(I-TALICOM)