Confindustria Digitale: CFI si congratula con Santoni per la nomina

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MILANO – Il Cluster Fabbrica Intelligente è l’associazione della quale fanno parte rappresentanti di tutti i portatori di interessi del manifatturiero avanzato (imprese, università, associazioni, Regioni).

 

Confindustria Digitale è la confederazione di secondo livello che rappresenta tutto l’Ict italiano: vi aderiscono otto associazioni, con 250 mila dipendenti e 75 miliardi di fatturato.

 

«Per noi che abbiamo il compito istituzionale di offrire al decisore politico scenari e percorsi di politica industriale per il manifatturiero avanzato, Confindustria Digitale è un interlocutore importantissimo. Come del resto lo è tutto il sistema confindustriale, con il quale vi è collaborazione su molti progetti, dal tavolo dei cluster tecnologici nazionali ai Digital Innovation Hub e alle iniziative di filiera», afferma Luca Manuelli, presidente del Cluster Fabbrica Intelligente. «Conosciamo bene Agostino Santoni, e siamo lieti che Cisco collabori col Cluster Fabbrica Intelligente in qualità di partner tecnologico (pathfinder)».

 

Manuelli apprezza particolarmente le dichiarazioni di Santoni al momento dell’accettazione della nomina, che ha affermato che la sua presidenza: «Sarà particolarmente focalizzata sull’attuazione dei progetti e delle riforme del PNRR. Il Piano è un’occasione unica e irripetibile per recuperare il ritardo d’innovazione accumulato nell’ultimo decennio, che ha minato le capacità competitive e di crescita della nostra economia. Ora è il momento di accelerare: nei prossimi mesi la Federazione sarà fortemente impegnata a supporto dei piani di investimento varati dal Governo, con una grande attenzione a favorire la modernizzazione del Paese in chiave digitale, inclusiva e sostenibile». Per Manuelli: «Confindustria e il Cluster Fabbrica Intelligente – CFI, autorevoli attori dell’ecosistema collaborativo dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale del manifatturiero italiano, sin dall’avvio della cabina di regia del Piano Industria 4.0, mettono a disposizione le loro capacità per favorire una efficiente ed efficace esecuzione del PNRR, con particolare riferimento alla sincronizzazione degli obiettivi, degli sviluppi tecnologici e delle competenze a supporto dell’applicazione delle nuove tecnologie a tutte le filiere industriali»

 

Occorrono politiche a sostegno dello sviluppo e innovazione dell’ecosistema industriale del settore ICT, con particolare focus sul comparto delle start up e dell’open innovation. Particolarmente apprezzato dal Cluster Fabbrica Intelligente è anche il fatto che Santoni abbia dichiarato che «Tra le priorità del mandato presidenziale per il prossimo biennio vi sarà anche la proposta di politiche a sostegno dello sviluppo e innovazione dell’ecosistema industriale del settore ICT, con particolare focus sul comparto delle start up e dell’open innovation, dalla cui vitalità dipende il futuro digitale del Paese». Per Manuelli, «Un elemento fondamentale dello sviluppo della collaborazione tra CFI e Confindustria Digitale è il coinvolgimento di startup e PMI innovative nel supporto all’introduzione delle nuove tecnologie nelle fabbriche intelligenti attraverso un modello di Open Innovation che venga sempre più indirizzato a supportare lo sviluppo della competitività del manifatturiero italiano, il secondo in Europa».

 

(I-TALICOM)
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