VARESE – MV Agusta, in accordo con i rappresentanti dei lavoratori, e in osservanza delle
misure urgenti previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11.3.2020 e delle linee
indicate da Confindustria Lombardia, ha deciso di non interrompere l’attività del proprio stabilimento di
Schiranna (VA) al fine di garantire la continuità produttiva, sebbene a personale ridotto.
Sono state adottate, in primis, le misure atte a ridurre il numero dei dipendenti in azienda, attraverso la
chiusura dei reparti non essenziali, lo “smart working”, la possibilità di fruizione delle ferie e il ricorso alla
CIG una volta che verrà emesso il relativo decreto.
Per i dipendenti che continueranno l’attività lavorativa, l’azienda ha introdotto le misure di prevenzione e di
contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19, come la fornitura di mascherine, guanti, gel
igienizzanti e l’adozione di presidi per la sanificazione degli ambienti di lavoro e delle superfici, nonché
l’accesso contingentato agli ambienti comuni.
In ogni reparto sono già state affisse le regole di comportamento cui ogni dipendente dovrà attenersi
scrupolosamente (informativa sul Covid-19, norme comportamentali e disposizioni per la sicurezza). In
ciascun reparto verranno mantenute le distanze di sicurezza tra le postazioni di lavoro, grazie anche alla
temporanea riduzione del personale presente.
Al momento non risultano dipendenti che abbiano manifestato sintomi riconducibili a infezione da Covid-19.
Pertanto, la normale attività produttiva continua regolarmente, anche se con le dovute cautele e la
massima prudenza, salvo nuove disposizioni da parte del Governo.
Timur Sardarov, CEO di MV Agusta Motor S.p.A. ha dichiarato: “Riteniamo sia nostro dovere non
arrendersi in questo momento di grave crisi e di difficoltà, perché anche il resto delle attività di questo
territorio possano ripartire una volta superata l’emergenza. Abbiamo preso questa decisione con grande
senso di responsabilità, verso i nostri dipendenti, verso questa comunità che non può permettersi la
disgregazione del proprio tessuto industriale, e verso l’intero comparto del nostro indotto dal quale
dipendono molti lavoratori e molte famiglie. La Società ha attuato tutte le misure di informazione, di
prevenzione e di contenimento necessarie. Siamo determinati a continuare a fare il nostro dovere per
sostenere questo territorio, nel pieno rispetto delle regole e in massima sicurezza.”

(I-TALICOM)