Alessandra Ricci SIMEST - Nicola Giorgio Pino PROMA

ROMA – SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, dà un nuovo impulso al rafforzamento internazionale di Proma, primario player italiano del comparto automotive.

SIMEST ha aderito a un aumento di capitale della controllata marocchina – già partecipata da SIMEST – per un importo pari a 4,2 milioni di euro. Le nuove risorse saranno finalizzate all’ampliamento del sito produttivo di Kenitra nella regione di Rabat. I nuovi impianti saranno dedicati a soddisfare le nuove commesse ottenute dal Gruppo PSA, che consistono, in particolare, nella produzione del telaio per il nuovo quadriciclo elettrico, che sarà lanciato dalla casa automobilistica francese nella prossima primavera, e nella produzione di pedaliere per auto.

L’accordo appena siglato rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso di lunga e proficua collaborazione tra il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP e il Gruppo Proma. Il supporto di SIMEST, anche come gestore del Fondo di Venture Capital per conto del MISE, nello sviluppo di Proma, è iniziato nel 2011, con l’acquisizione, negli anni, di compartecipazioni in società in Serbia (17% circa, già ceduta a Proma), in Brasile (due società, con il 13,5% e il 22,8% circa), in Argentina (14,5% circa), oltre che in Marocco (dove è già socia al 48% circa); SIMEST è inoltre presente nel capitale della Proma SpA con il 6,40% dal 2015. SACE – attraverso il Fondo Sviluppo Export – ha sottoscritto obbligazioni per 10 milioni di euro emesse da Proma per la crescita sui mercati internazionali. Infine, SACE e SIMEST hanno finalizzato un accordo a sostegno della filiera dei fornitori del Gruppo.

Il Gruppo Proma nasce a Caserta nel 1980. È attivo nel settore dell’Automotive come fornitore di componenti in metallo tra i quali strutture metalliche per sedili, sistemi sospensioni, dispositivi di sollevamento vettura e degli pneumatici, oltre a particolari stampati e lastrati; Opera in 25 stabilimenti produttivi in 8 Paesi e 3 continenti, dove vengono svolte, oltre alle attività di R&D e testing, le fasi di stampaggio e assemblaggio dei particolari metallici. Principali clienti sono OeM quali FCA, PSA, GM Europe, Renault, VW ed altri e System Supplier quali Magneti Marelli, Lear, Adient.

Nel 2018 ha realizzato un fatturato consolidato di 660 milioni di euro, un EBITDA margin del 12,8% sul valore della produzione e un risultato netto di circa 28 milioni di euro, impiegando 3.205 addetti a livello globale, di cui circa 1.700 in Italia, dove il Gruppo mantiene, oltre ad una forte presenza industriale, la direzione strategica

(I-TALICOM)
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