La pandemia spinge l’e-commerce: +71% di vendite nel secondo quadrimestre 2020

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MILANO –  La pandemia e i mesi di lockdown non hanno intaccato i ricavi dell’e-commerce come successo per i punti vendita fisici, scatenando un effetto diametralmente opposto e accelerando il processo di digitalizzazione degli acquisti. Basti pensare che secondo una ricerca di Salesforce e pubblicata pochi giorni fa negli USA da CNBC gli acquisti online sono aumentati del 71% nel secondo quadrimestre del 2020 e che, secondo un’indagine britannica dell’Office for National Statistics, le vendite online correlate al totale del settore retail sono passate dal 18,7% di luglio 2019 al 28,1% dello stesso mese di quest’anno, registrando una crescita del 9,4%.

E ancora, secondo un’indagine della US Department of Commerce, durante la pandemia i consumatori hanno speso oltre 211 miliardi di dollari in acquisti online, portando a una crescita dell’e-commerce del 31,8% rispetto al quadrimestre precedente. Ma non è tutto, perché una ricerca di eMarketer pubblicata su TechCrunch ha sottolineato come il settore più avvantaggiato nello stesso periodo sia stato quello del food & beverage, con una crescita del 58,5%. In questo scenario diverse aziende italiane, come ad esempio la milanese Vitavigor, hanno deciso di realizzare un avanzato portale online ad hoc dedicato agli amanti di grissini e snack del Bel Paese e di tutta Europa per sfruttare questo trend e sopperire ai cali dei consumi nella GDO.

 

“Crediamo fermamente nella forza dell’e-commerce ed è per questo che abbiamo deciso di lanciarci in questa nuova avventura, programmata da tempo, per garantire ai nostri clienti la possibilità di trovare i propri prodotti preferiti anche sul nostro portale ufficiale – ha spiegato Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – Realizzato in collaborazione con la piattaforma Japal, il nostro e-commerce vuole rappresentare un grande impegno per sostenere il made in Italy e il settore del food in generale in questo periodo di difficoltà. Garantiamo la possibilità di acquistare i prodotti e riceverli in modalità espressa in sole 48 ore, con consegne gratuite a partire da 49 euro di acquisti, e di usufruire di importanti promozioni veicolate anche tramite i canali social”.

 

Una vera e propria stagione d’oro dell’e-commerce che ha interessato anche il mercato nostrano: secondo un’indagine realizzata da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, i consumatori italiani che prediligono gli acquisti online sono ad oggi 29 milioni e il settore avrà una crescita del 55% entro la fine dell’anno. A trarne maggior vantaggio è senza dubbio il food delivery, che ha registrato una crescita del 19% e un valore di 716 milioni di euro. La domanda dei prodotti, durante la pandemia,  in alcuni casi è triplicata rispetto al periodo pre-Covid, costringendo numerose aziende ad accelerare il processo di digitalizzazione. Un chiaro segnale dell’interesse degli italiani nei confronti della digitalizzazione degli acquisti e di un cambio di paradigma rispetto al mondo del retail causato dai mesi di lockdown.

(I-TALICOM)