L’impatto e l’evoluzione del turismo cinese di lusso in Italia

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MILANO – Il mercato Tax free è sempre più all’insegna della clientela cinese. Lo confermano gli ultimi dati di Planet, azienda leader nei servizi di rimborso iva e pagamenti internazionali, secondo i quali, da inizio anno, le vendite ai turisti dalla Cina sono ulteriormente aumentate del 6%, toccando la quota di mercato record del 34%. Si tratta di ben 23 punti percentuali in più della seconda nazionalità in classifica, gli statunitensi fermi ad un più modesto 11%. Numeri che la dicono lunga sulla crescente importanza che il turismo cinese riveste per il lusso Made in Italy e, più in generale, per l’economia alimentata dal turismo internazionale. Già oggi, su 3 prodotti Tax Free venduti ai viaggiatori internazionali in visita in Italia, 1 è acquistato da Cinesi, con uno scontrino medio di ben € 1.089.

Come suggerito recentemente anche da Enit1, il flusso dei viaggiatori cinesi verso l’Italia è in costante crescita e destinato ad aumentare ulteriormente, anche in vista del 2020 che sarà a tutti gli effetti l’anno della cultura e del turismo Italia-Cina. In questo scenario, proprio gli aeroporti rafforzano il loro ruolo strategico anche in ambito tax free, con ben il 63% dei rimborsi IVA che viene effettuato prima di salire sull’aereo, contro il 29% al ritorno a casa, il 7% in centro città e solo l’1% direttamente in negozio.

Ma quali sono le destinazioni preferite dagli shopper cinesi? Certamente le principali mete turistiche del Belpaese, come Roma, Venezia, Firenze e soprattutto Milano. Il capoluogo meneghino, infatti, domina la classifica delle città italiane per volumi di acquisti della clientela cinese, con ben il 34%, seguono Roma e Firenze che si attestano sul 16%, più staccata Venezia al 7%. In particolare, il Quadrilatero della Moda milanese conferma il suo grande potere attrattivo, piazzando ai primi due posti fra le strade del lusso italiane Via Montenapoleone (17% degli acquisti tax free) e Via Sant’Andrea (12%), che precedono Via dei Condotti (9%) e Piazza di Spagna (7%).

Una clientela, dunque, sempre più esigente quando si tratta di shopping experience, non solo per quanto riguarda l’esclusività dei prodotti ma anche per quanto riguarda l’esperienza di acquisto nel suo complesso. Crescono moltissimo, ad esempio, i pagamenti tramite smartphone che passano dal 4% del 2016 a ben il 23% quest’anno. Merito soprattutto di player come Alipay, società di Ant Financial Services Group, è la più
grande piattaforma di pagamento online al mondo che sta contribuendo ad ampliare e innovare il mercato permettendo ai grandi brand nazionali di intercettare nuovi target più a proprio agio con soluzioni di pagamento digitali.

In Cina oltre 900 milioni di cittadini usano Alipay, e oltre il 93% dei turisti cinesi valorizza l’applicazione anche all’estero, sfruttando i servizi della app, oltre il pagamento, per abbattere le barriere linguistiche, approfittare di sconti, promozioni e del migliore tasso di cambio, aumentare la propria capacità di spesa attraverso l’erogazione istantanea di credito, anche per i giovani amanti dello shopping e dei viaggi.

Alipay offre numerosi vantaggi ai brand e al retail dialogando con i turisti cinesi e coinvolgendoli prima, durante e dopo il loro viaggio, migliorando in modo significativo le attività promozionali con la possibilità di agire in tempo reale, in modo geo-profilato ed efficiente.

“I turisti cinesi che arrivano in Italia vogliono tornare a casa con un pezzo unico della nostra tradizione artigiana. Conoscono alla perfezione i brand più importanti e lo shopping è un momento fondamentale dell’esperienza di viaggio nel nostro paese” commenta Sara Bernabè, General Manager di Planet in Italia, e continua: “Oggi diventa fondamentale che i retailer comprendano che offrire soluzioni di pagamento con cui i viaggiatori hanno maggiore dimestichezza e si sentono di più a loro agio rappresenta un driver importante di crescita delle vendite e parte fondamentale di quella esperienza del lusso che tutto il mondo ci invidia”.

“Se l’Italia vuole cogliere appieno tutte le opportunità di business derivanti dal crescente turismo cinese, deve altrettanto saper intercettare le abitudini e le preferenze dei viaggiatori. Non solo viene ricercata la qualità in ciò che si compra, ma grande attenzione è posta anche al metodo di pagamento. I turisti cinesi si aspettano facilità e semplicità che solo l’instant mobile payment può dare. Siamo entusiasti nel vedere migliaia di negozi e brand italiani che già accettano Alipay e ci aspettiamo numeri in ulteriore crescita”, conclude Luigi Liu, Marketing Manager, Southern Europe, Alipay.

(I-TALICOM)