ROMA – A seguito dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, il Gruppo IBL Banca – operatore di riferimento nel settore dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione – ha attivato al suo interno una raccolta fondi con la partecipazione del personale che ha donato l’equivalente di 2.592 ore lavoro alla Fondazione Banco Alimentare Onlus e l’Altra Napoli Onlus.

 

L’importo raccolto è stato raddoppiato con una donazione da parte degli azionisti della Banca e dei consiglieri delle società del gruppo.

L’intera somma pari a 80.000 euro è stata devoluta a Fondazione Banco Alimentare Onlus (60.000 euro), che opera a livello nazionale, e all’Altra Napoli Onlus (20.000 euro), attiva sul territorio partenopeo, per sostenere persone e famiglie che si trovano a fronteggiare, oltre all’emergenza sanitaria, l’emergenza economica che sta via via facendosi più stringente per molti.

Il Banco Alimentare, definito anche banca del cibo, in Italia nasce nel 1989 e da allora, attraverso la sua rete capillare di 21 Organizzazioni territoriali dislocate in quasi tutte le regioni e circa 1.800 volontari, promuove il recupero delle eccedenze alimentari e la loro redistribuzione alle strutture caritative convenzionate, che sul territorio nazionale sono attualmente più di 7.500 e assistono 1.500.000 persone. L’azione di recupero delle eccedenze alimentari avviene in collaborazione con l’Industria alimentare, la Grande Distribuzione Organizzata, il settore della ristorazione commerciale e quello dell’ortofrutta, mentre la redistribuzione si realizza grazie all’operato degli enti caritativi.

La somma donata dal Gruppo IBL Banca contribuirà a sostenere l’attività del Banco, che in questo periodo sta registrando un aumento della richiesta di cibo che arriva anche al 40%, per recuperare e distribuire pasti nel rispetto delle norme sanitarie contingenti.

L’Altra Napoli Onlus, fondata nel 2005, conta oggi oltre mille soci e si impegna in progetti per la riqualificazione urbanistica e lo sviluppo economico della città partenopea.

La donazione di IBL Banca andrà a sostenere il progetto “Invisibili” che ha lo scopo di fronteggiare l’emergenza alimentare sollevata dalla diffusione del Coronavirus ed assistere famiglie e persone in difficoltà economica nei quartieri napoletani più disagiati con la distribuzione di generi alimentari e farmaceutici di prima necessità.

In parallelo il Gruppo IBL Banca ha avviato dall’inizio dell’emergenza coronavirus diverse iniziative a tutela dei dipendenti e della clientela mettendo in atto misure di auto prevenzione e di sensibilizzazione.

Tra le altre cose, in segno di solidarietà, il palazzo IBL Banca, sede della direzione generale in Via Venti Settembre 30 a Roma, così come la sede in Via Savoia 19, vengono illuminate tutte le sere con il tricolore.

Ad oggi, circa l’80% del personale del Gruppo sta proseguendo la propria attività professionale tramite telelavoro, mentre l’operatività delle filiali è garantita tutti i giorni della settimana su appuntamento e nel rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità. Sono stati inoltre implementati servizi a distanza per rispondere alle esigenze dei clienti evitando loro spostamenti.

Particolare attenzione è stata posta nei confronti dei dipendenti con figli in età scolastica o con situazioni di immunodepressione. Per far fronte ai disagi dovuti alla sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole il personale può beneficiare di agevolazioni particolari quali flessibilità di orari, permessi retribuiti e rimborsi per le spese di baby-sitting sostenute.

“Il Gruppo ha dimostrato una capacità di reazione immediata di fronte all’emergenza sanitaria che stiamo affrontando, sia al proprio interno che verso l’esterno. Il senso di comunità si conferma un valore fondante della nostra realtà e in questo frangente apprezziamo una volta di più la coesione, la collaborazione costruttiva e il senso di responsabilità da parte di tutto il personale con cui abbiamo avviato quest’iniziativa di solidarietà a favore di fondazioni che operano direttamente sul territorio” ha dichiarato Mario Giordano, AD di IBL Banca.

“Grazie al sostegno di IBL Banca riusciremo a portare avanti la nostra campagna, #Invisibili, dedicata alle famiglie più fragili di Napoli, che più di tutte stanno pagando il prezzo di questa emergenza sanitaria. Insieme le accompagneremo anche nei prossimi mesi, fino a che la non si ritornerà alla normalità. Solo con un forte senso di responsabilità e comunità riusciremo ad uscire fuori da questa situazione” ha spiegato Ernesto Albanese, Presidente de L’Altra Napoli Onlus.

 

“Siamo a grati al Gruppo IBL Banca, le sue persone e i dirigenti che, in questa situazione di emergenza e nella prospettiva dell’aggravarsi della crisi economica, hanno voluto dimostrare attenzione ai bisogni di tanti concittadini che Banco Alimentare raggiungerà attraverso le 7500 strutture caritative accreditate” ha dichiarato Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus

 

 

(I-TALICOM)