MILANO – Nuovi arrivi in casa GTS RAIL: Penelope, Muvt e Galileo, le 3 nuove locomotive Siemens Vectron 191, pronte a sostenere il trasporto intermodale ferroviario delle merci. GTS RAIL non si ferma di fronte all’emergenza del Covid-19, ma aumenta i propri volumi di offerta e riparte con gli investimenti. Le nuove arrivate, del valore di 9 mln, verranno impiegate per ampliare l’offerta di trazione in Italia. L’accordo, inoltre, prevede l’affidamento della manutenzione a Siemens che verrà svolta nell’OMR (Officina Manutenzione Rotabili) di Bari della Gts Rail.

“Il trasporto intermodale su rotaia e la logistica – dichiara Alessio Muciaccia, Ceo dell’azienda barese – hanno dimostrato una valenza strategica durante la pandemia, con la possibilità di trasportare ingenti quantità di merci soprattutto sulla lunga distanza e con meno personale impiegato. Queste  le prerogative che hanno convinto nuove aziende ad affidare il trasporto dei propri prodotti alla ferrovia. La nostra domanda è difatti aumentata ed è per questo che abbiamo deciso di continuare ad investire sul nostro parco mezzi”.

“Ci muoviamo in un mercato dalle potenzialità enormi – continua Muciaccia – vecchio più di cento anni ed è in questo tragico momento che sta cominciando ad esprimersi. Dobbiamo cercare di ripensare alle modalità del trasporto, cambiare anche le nostre vite, senza tralasciare il loro impatto sull’ambiente.

La flotta della GTS RAIL arriva così ad un totale di 18 unità di proprietà. L’azienda ha inoltre firmato l’acquisto di altri 40 carri da 90 piedi intermodali, del valore di circa 4 mln, che verranno consegnate tra giugno e settembre. Le unità arrivano così ad un totale di 355 unità per 555 piattaforme equivalenti a 45 piedi.

 

GTS RAIL si colloca tra le prime 5 imprese ferroviarie in Italia con una produzione attesa per il 2020 di 2,7M di Km.

(I-TALICOM)