SAN FRANCISCO – Stripe, società che costruisce infrastrutture per l’economia di Internet, ha raccolto 250 milioni di dollari in finanziamenti aggiuntivi – con una nuova valutazione pre-money di 35 miliardi di dollari – da investitori tra cui General Catalyst, Sequoia e Andreessen Horowitz, tra gli altri. I nuovi fondi saranno utilizzati per accelerare la propria crescita in tre aree chiave: promuovere l’espansione internazionale; far crescere la suite di prodotti ed estendere le capacità aziendali.
Espansione della copertura globale
Con 5 nuovi utenti Internet su 6 che arrivano online da aree al di fuori del Nord America e dell’Europa occidentale, Stripe ha investito molto nell’espansione verso nuovi mercati: è stata recentemente lanciata in altri otto Paesi e si espanderà ad altri nei prossimi mesi portando il totale a 40 nazioni servite – che coprono il 70% dell’economia globale – con molte altre aperture previste per il 2020.
Ampliamento della selezione di prodotti
Stripe ha costruito un’infrastruttura programmabile per i movimenti di denaro a livello globale, la Global Payments and Treasury Network (GPTN), e una crescente selezione di prodotti e servizi basati su di essa, tra cui Connect, Billing, Terminal e Radar.
La scorsa settimana, Stripe ha annunciato diversi nuovi prodotti, tra cui Stripe Capital, per consentire alle aziende un accesso semplificato ai fondi; la Stripe Corporate Card, per gestire le spese aziendali; pagamenti istantanei su tutti i conti Stripe statunitensi e altro ancora.
Stripe continuerà a investire in modo convinto nella GPTN, così come nella propria suite di software e servizi aggiuntivi, per aiutare i suoi utenti in tutto il mondo a far crescere le loro aziende più velocemente.
Operare su vasta scala e ampliare le capacità aziendali
Stripe elabora centinaia di miliardi di dollari all’anno per milioni di aziende in tutto il mondo, tra cui Wayfair, Twilio, GitHub e The RealReal. La sua base di utenti si sta espandendo ad entrambe le estremità dello spettro: da un lato, gli imprenditori continuano a scegliere Stripe come il modo più semplice per avviare un’attività su Internet; dall’altro, complesse imprese internazionali si affidano sempre più a Stripe per gli elementi fondamentali dell’elaborazione dei pagamenti. Servire entrambe le estremità dello spettro è garanzia di come Stripe fornisca le funzionalità più potenti alle nuove aziende ad alto potenziale e insieme la tecnologia più lungimirante alle aziende più grandi e affermate.
“Anche adesso, nel 2019, meno dell’8% del commercio avviene online,” ha dichiarato John Collison, Presidente e Co-fondatore di Stripe. “In questo momento stiamo investendo per costruire l’infrastruttura che alimenterà l’e-commerce nel 2030 e oltre. Se lo facciamo nel modo giusto, possiamo aiutare Internet a realizzare il suo potenziale come motore per il progresso economico globale.”
La missione di Stripe è far crescere il PIL di Internet, rendendo semplice per le aziende di tutto il mondo avviare, gestire e fare scalare la propria attività.

(I-TALICOM)