Architettura - ad Ischia il Festival della Convivialità Urbana
Il progetto vincitore della sezione WEB degli architetti del Guatemala

NAPOLI – Un vero e proprio Festival, da venerdì 1 a domenica 3 ottobre 2021 a Villa Arbusto a Ischia, con conversazioni tematiche e networking sul tema della riqualificazione dei territori attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale.

Un evento informale e stimolante  con tre giorni di dibattiti e incontri, che avrà il suo culmine con l’assegnazione del Premio “La Convivialità Urbana”, il concorso di architettura partecipata ideato dall’architetto Grazia Torre, presidente dell’associazione Napoli Creativa, giunto quest’anno alla settima edizione che ha avuto ad oggetto il “Restyling del Complesso Museale di Villa Arbusto e valorizzazione della Coppa di Nestore, Lacco Ameno, Ischia (NA).

 

Durante il Festival saranno esposti nel museo i dodici progetti presentati, che si sono già stati votati dal pubblico dal 18 al 22 settembre sulla pagina Facebook del Premio.

 

 “Il valore aggiunto dell’edizione di quest’anno, che ci rende orgogliosi, è proprio il Festival – afferma la presidente di Napoli Creativa, l’arch. Grazia Torre  Abbiamo organizzato tre giorni di conversazioni tematiche, momenti di convivialità  e networking sulla riqualificazione dei territori attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale. Un Festival articolato a più voci che ruota intorno a tre temi fondamentali la cultura come motore di una nuova economia (1 ottobre), il progetto del moderno nel contesto storico (2 ottobre) e la cultura dei territori (3 ottobre), trattati da relatori esponenti del mondo dell’architettura che arrivano da Parigi, Rotterdam e varie città italiane e con la partecipazione del presidente dell’Ordine nazionale degli Architetti, Francesco Miceli”.

 

Le conversazioni del Festival (programma dettagliato sul sito web www.napolicreativa.com) saranno trasmesse in streaming sulla pagina FB @PremioLaConvivialitàUrbana, dando la possibilità di coinvolgere il pubblico e professionisti del settore  anche al di fuori della propria sede.

 

Domenica pomeriggio sarà decretato il vincitore finale del Premio Convivialità Urbana, deciso nel prossimo weekend a Villa Arbusto, in base ai voti del pubblico che visiterà la mostra e della giuria tecnica. Una formula partecipata adottata fin dalla prima edizione affinché la progettazione, invece di essere calata dall’alto, possa essere scelta dal sano confronto con gli utenti finali.

 

Il primo vincitore è quello della sezione web, decretato dalle preferenze espresse dal pubblico sulla pagina Facebook del Premio, ed è il progetto giunto dal Guatemala dal titolo Villa Arbusto tra tradizione e futuro  di Danilo Callen, Pablo Marroquin, Juan Manuel Jurado, Gabriel Espina con 1861 voti.

Al secondo posto si è classificato Chronologie, Forme nel tempo ideato da un gruppo di architetti napoletani formato da Alessia Iodice, Giovanni di Costanzo, Luigi Liccardi, Luigi Trofa con 1728 voti e al terzo il progetto Controvento con 1246 voti, realizzato da un pool multidisciplinare di professionisti di Napoli, Caserta e Ischia composto da  Massimiliano Rendina, Mario Meola, Gianluca Colombo, Francesco Monti, Cinzia Rosa, Antonio Salerno.

 

In palio un montepremi di oltre 10mila euro, di cui 6mila riservati al primo classificato e gli altri divisi tra il secondo e terzo classificato, premio web e menzioni. Il Comune di Lacco Ameno, proprietario di Villa Arbusto seguirà con molto interesse la competizione e non ha escluso la possibilità di prevedere procedure negoziate per i progetti che riterrà particolarmente meritevoli.

(I-TALICOM)