Aulab, PerMicro e Fondazione Compagnia di San Paolo insieme per sostenere la formazione nel settore IT

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MILANO – Permettere a chiunque, in particolare ai più giovani e a chi non può offrire garanzie, di accedere al credito per investire nella propria formazione e costruirsi una nuova professione in ambito IT: questo è l’intento della partnership stretta da aulab, PMI innovativa Italiana attiva nell’edutech e sviluppo software, con PerMicro, leader del microcredito Italiano e Fondazione Compagnia di San Paolo.

 

Se da un lato l’Ocse evidenzia per l’Italia un tasso di disoccupazione giovanile in aumento dal 28,7% pre-pandemia al 33,8% nel Gennaio del 2021, dall’altro l’Osservatorio delle Competenze Digitali stima che in Italia ci sono oltre 100.000 figure richieste in ambito tech. Le aziende sono alla continua ricerca di personale in ambito IT per accelerare il processo di trasformazione digitale, ma non ci sono abbastanza risorse disponibili nel mercato.

 

ll corso aulab Hackademy che permette a chiunque di acquisire le competenze necessarie per avviare una carriera come sviluppatore web in 3 mesi, punta a colmare il gap fra chi è alla ricerca di un lavoro e la richiesta sempre crescente di figure professionali nel mercato digitale che, secondo le stime di Anitec-Assinform, potrebbe sfiorare i 95 miliardi di euro nel 2024.

 

Il progetto ha l’obiettivo di facilitare l’accesso alla formazione tech e si rivolge a persone interessate a partecipare al corso Hackademy che non hanno la possibilità di sostenere il costo di iscrizione e generalmente hanno difficoltà ad ottenere prestiti non potendo offrire particolari garanzie.

 

Questa iniziativa è possibile grazie ad un credito erogato da PerMicro ed al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo che partecipa alla creazione di un fondo di garanzia vincolato, oltre a svolgere attività di monitoraggio e valutazione per analizzare gli esiti del progetto.

La fase iniziale del progetto prevede l’erogazione del credito a 50 candidati al corso Hackademy di aulab che avranno la possibilità di rateizzare l’investimento fino a 24 mesi, anche senza busta paga.

 

Inoltre, è prevista un’azione parallela che coinvolge 5 persone particolarmente vulnerabili e con bassi livelli di occupabilità – normalmente seguite da altri progetti di politica attiva promossi da Fondazione Compagnia di San Paolo – ai quali verrà offerta una borsa di studio per partecipare al corso Hackademy.

 

“Accedere al credito per investire nella propria formazione professionale può essere difficile, soprattutto in assenza di stabilità lavorativa o garanzie come la busta paga”, sottolinea Davide Neve, CEO e co-founder di aulab. “Questa partnership racconta sempre di più la volontà di aulab di rendere accessibile la professione dello sviluppatore web a chiunque, e di offrire un’opportunità concreta a chi intende riqualificarsi professionalmente avviando una nuova carriera nel settore IT. Una volta completato il corso Hackademy, i career advisor di aulab accompagnano gli studenti nel mercato del lavoro, preparandoli ad affrontare i primi colloqui di lavoro. Attraverso la piattaforma di recruiting aulab offre un servizio di placement che aiuta gli studenti ad entrare in contatto con oltre 100 aziende alla ricerca di sviluppatori web, avendo un tasso di collocamento del 95%, di cui il 70% entro 60 giorni dalla conclusione del corso.” (dati 2020)

 

“Questa nuova partnership ci permette di creare occupazione e inclusione sociale come da nostra mission: per la prima volta infatti PerMicro ha creato un prestito finalizzato, dedicato a giovani e lavoratori che desiderano acquisire competenze in una professione oggi molto richiesta. La riconversione lavorativa rappresenta un’opportunità per chi ha perso il lavoro oppure progetta di cambiarlo: grazie al sostegno del nostro socio Fondazione Compagnia di San Paolo potremo dare risposta a questi bisogni”, commenta Benigno Imbriano, Amministratore Delegato di PerMicro.

 

“Per la Fondazione Compagnia di San Paolo, il lavoro è una dimensione chiave attraverso cui favorire l’autonomia delle persone anche in situazioni di fragilità e per comprendere le trasformazioni della realtà economica e sociale. La situazione pandemica richiede alle persone di sviluppare nuove strategie e strumenti per affrontare un mercato del lavoro ancora più complesso, tra queste l’investimento in formazione mirata. In questo quadro si inserisce il progetto con aulab che riguarda l’utilizzo di un finanziamento PerMicro come strumento di accesso alla formazione. Inoltre, tale iniziativa consentirà di rinnovare la reciproca stima e proficua collaborazione con PerMicro, di cui la Fondazione è socio, e avviare nuove interessanti collaborazioni come nel caso di aulab”, dichiara Alberto Anfossi, Segretario Generale di Fondazione Compagnia di San Paolo.  

(I-TALICOM)