Gimme5 Challenge: Kirey Group in prima linea per formare i giovani talenti del futuro

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MILANO – La seconda edizione della “Gimme5 Challenge” promossa da Kirey Group, realtà innovativa che accompagna le aziende nel loro percorso di digitalizzazione, e Gimme5, la soluzione digitale per risparmiare investendo anche piccole somme, si chiude oggi dopo la premiazione dei vincitori presso i tre atenei che quest’anno hanno aderito all’iniziativa: l’Università del Piemonte Orientale, l’Università degli Studi di Milano Statale e l’Università di Catania.

Kirey Group ha coinvolto gli studenti in una sfida volta a perfezionare e allenare le proprie competenze specialistiche acquisendo una migliore capacità di analisi dei dati. L’iniziativa nasce nell’ottica di promuovere una sempre maggiore collaborazione con il mondo delle università per formare gli studenti alle nuove competenze digitali, sostenendo una visione dell’innovazione che richieda non solo la capacità di acquisire skill tecniche, ma anche di essere creativi, per trovare soluzioni nuove elaborando una visione ‘fuori dagli schemi’.

“Negli anni, il Forum Economico Mondiale (WEF) ha pubblicato diversi rapporti sulle nuove professioni del futuro che sarebbero dovute emergere nel prossimo decennio e diventare centrali per le aziende. Con la pandemia il tempo si è compresso, facendo sì che alcune di queste professioni siano diventate il “lavoro del presente”. Le competenze, però, spesso mancano”, spiega Claudio Bottari, Chief Innovation Officer di Kirey Group. “Per sostenere la trasformazione digitale serviranno nuovi professionisti preparati come i data scientist, capaci di gestire e trarre informazioni rilevanti dai dati o gli Algorithm Bias Auditor in grado di verificare l’attendibilità dei dati. La collaborazione fra le aziende e il mondo universitario sarà indispensabile per fornire a questi giovani le competenze richieste e sostenere lo sviluppo socio-economico del nostro Paese”.

Quest’anno la Gimme5 Challenge ha coinvolto un numero maggiore di studenti (+30% rispetto allo scorso anno) che spaziano dagli informatici dell’Università del Piemonte Orientale, ai matematici, fisici, data scientist, informatici e ingegneri informatici dell’Università di Catania, fino agli studenti del Master in Science for Economics Business and Finance e dei corsi di Finance and economics, Management of Innovation and Entrepreneurship, Data Science and Economics, Computer Science, Physics, Economics and Political Science dell’Università degli Studi di Milano Statale, tutti impegnati nel mettere in campo le proprie abilità di Data Science e Machine Learning per risolvere un problema predittivo binario.

 

Nell’affrontare la sfida, gli studenti hanno sfruttato i dati di Gimme5, l’applicazione che consente di mettere da parte piccole somme attraverso smartphone e di investirle in un fondo comune di investimento. La sfida è pensata nel rispetto totale della privacy dei partecipanti e dei dati utilizzati per il testo. All’atto di iscrizione, infatti, agli studenti è stato richiesto di non divulgare gli obiettivi né condividere i risultati su altre piattaforme, non solo per la tutela dei dati e delle informazioni ma anche perché la “Gimme5 Challenge” si pone obiettivi puramente didattici e formativi.

Il team composto da esperti Kirey Group e Gimme5 è stato accanto ai ragazzi durante tutta la durata della sfida per supportarli a distanza con consigli e formazione sugli algoritmi e sulle analisi da loro sviluppati, e sui percorsi che avevano scelto di seguire. In palio tre premi per i progetti tecnici e un premio creativo attribuiti ai partecipanti che si sono saputi distinguere maggiormente per le competenze tecniche, elaborando il modello che consentiva le migliori prestazioni a partire dai dati di test, e per la creatività, creando la soluzione più innovativa o l’approccio più inventivo.

Ecco i nomi dei vincitori dell’edizione di quest’anno: all’Università di Catania vincono il premio tecnico Raffaele Francesco Barbagallo e Giulia Silvestro. All’Università Statale di Milano vincono il premio tecnico Marco del Treppo e Maria Giustiniano, e il premio creativo Matteo Child. All’Università del Piemonte Orientale, vincono il premio tecnico Christopher Irwin e il premio creativo Francesco Leonardi.

“Quest’anno l’adesione è stata numerosa e partecipata e sono molto felice di notare come anche la presenza femminile sia cresciuta notevolmente (+25%) e come due ragazze siano salite sul gradino più alto del podio”, commenta Claudio Bottari, Chief Innovation Officer di Kirey Group. “Gli studenti vincitori di Catania hanno vinto per l’impegno dimostrato, per gli ottimi risultati raggiunti e il lavoro di alto livello riscontrato nel notebook consegnato. I vincitori dell’Università di Milano Statale si sono distinti non solo per aver ottenuto il risultato migliore, ma anche per aver consegnato un secondo lavoro, oltre a quello ufficiale, particolarmente creativo, con un approccio innovativo e rivolto a un’ottica di business. Infine, negli studenti vincitori dell’Università del Piemonte Orientale, abbiamo riscontrato idee fresche e sviluppate in modo coerente.”

L’impegno nel formare i nuovi talenti da parte di Kirey Group continuerà anche nei prossimi mesi, con nuove iniziative realizzate in collaborazione con gli atenei per promuovere percorsi formativi rivolti ai giovani e volti ad acquisire competenze sulle tecnologie più innovative, in modo da aiutarli a orientarsi verso le nuove figure professionali che saranno sempre più richieste dal mercato del lavoro.

(I-TALICOM)