MILANO – Superare le violenze subite e costruire una nuova vita grazie al make-up. Questo l’obiettivo del primo corso di formazione professionale per Make-Up Base promosso da Sowed, la Onlus del mondo del wedding fondata da Veronica Bello, e tenuto dal make-up artist di fama internazionale Pablo, direttore artistico del brand Gil Cagnè Baldan Group, e fondatore della Face Place make-up Academy.

A prendere parte alle lezioni saranno delle ragazze con alle spalle situazioni di difficoltà sociali ed economiche, segnalate alla Onlus da Centri di Accoglienza e Associazioni sparse per il territorio, tra le quali la Cooperativa Sociale Parsec, Ain Karim e Salvabebè – Salvamamme. Le ragazze riceveranno un attestato, che permetterà loro di lavorare come truccatrici, cercando di ricostruire una propria indipendenza economica, un presente e un futuro più sereno, e una maggiore stabilità per sé e la propria famiglia.

“Fare una selezione delle candidate per un progetto di questo tipo non è semplice, ma piano piano cercheremo di dare a tutte le donne una possibilità di riscatto. – Ha detto Veronica Bello – Sowed è la prima onlus italiana dedicata al mondo del wedding. Raccogliamo abiti e accessori per sposi e invitati, da parte di privati, ma anche atelier, mettendoli a disposizione del prossimo in una sorta di boutique solidale. Chi vuole, può prendere da noi il vestito, la pochette o le scarpe, lasciando una donazione all’Associazione. Questi generosi contributi ci permettono di realizzare iniziative come questa, per dare un futuro a moltissime donne che si trovano in difficoltà”.

Il corso, si tiene a Roma, presso la Face Place make-up Academy, dal 17 al 19 luglio, nel corso dei quali verrà fatta una panoramica approfondita dei prodotti cosmetici e sincronizzazione del trucco, con un particolare focus sul trucco correttivo. Pablo è stato tra i primi sostenitori di Sowed, decidendo di donare anche il proprio abito da sposo, e da anni è attivo in progetti sociali, insegnando alle donne che si stanno sottoponendo a cure chemioterapiche i segreti del make-up, per vedersi con un aspetto migliore, o per disegnare le sopracciglia perse durante i trattamenti.

“Sono molto contento che Veronica abbia deciso di coinvolgermi in questo progetto. – Ha commentato Pablo – Aiutare queste donne a superare un momento difficile, contribuire a permettere loro di ritrovare un po’ di serenità dopo ciò che hanno passato è per me un grande onore. La professione del truccatore è molto complessa, ci vuole molta empatia per capire chi si ha davanti, le sue aspettative, e regalarle un trucco che la valorizzi e la renda più bella, senza snaturarla. Credo che queste ragazze siano ottime candidate per questa professione. La loro storia le ha rese molto sensibili alle emozioni altrui. A loro faccio i miei migliori auguri, spero che per loro il corso sia un’esperienza formativa, ma anche divertente, e, magari, tra un po’ ci rincontreremo come colleghi”.

(I-TALICOM)