Fondazione Med‐Or : borse di studio del progetto con Luiss e Polytechnic di Rabat
da sx: Marco Minniti, Presidente Fondazione Med-Or; Houda Merezak, studentessa; Letizia Colucci, Direttore Generale Fondazione Med-Or; Abderrahmane El Aarfaoui; studente; Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Abdelkarim Skouri, studente; l’Ambasciatore del Regno del Marocco Youssef Balla; Andrea Prencipe, Rettore Luiss Guido Carli.

ROMA – La Fondazione Med‐Or consegna, alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione  Internazionale  Luigi  Di  Maio,  tre  Borse  di  Studio  agli  studenti  provenienti  dalla  Mohammed  VI Polytechnic University of Rabat, frutto dell’accordo tra la Fondazione, l’Università di Rabat e la Luiss Guido Carli.

Presenti all’evento, oltre al Presidente della Fondazione Med‐Or Marco Minniti, l’Ambasciatore del Regno del Marocco Youssef Balla e i vertici della Luiss Guido Carli: il Presidente Vincenzo Boccia, la Vicepresidente Paola Severino, il Rettore Andrea Prencipe e il Direttore Generale Giovanni Lo Storto.

I vincitori delle Borse di Studio sono una studentessa e due studenti provenienti dal Marocco che frequenteranno rispettivamente i corsi di laurea magistrale, della durata di due anni, in Global Management and Politics, International Relations ed Economics and Finance presso la
Luiss Guido Carli.

“Siamo felici di premiare questi giovani studenti meritevoli, che con questa esperienza potranno arricchire il loro bagaglio culturale e valorizzare, ancor di più, il proprio percorso formativo – afferma Marco Minniti, Presidente della Fondazione Med‐Or.

La promozione di un nuovo strumento di collaborazione tra due Atenei prestigiosi come la Mohammed VI Polytechnic University of Rabat e la Luiss Guido Carli è solo la prima tra le iniziative che la Fondazione intende sostenere. Il nostro obiettivo è quello di avviare ulteriori progetti di alta formazione, che fungano da volano per rafforzare legami e rapporti internazionali tra l’Italia e i Paesi dell’area del Mediterraneo allargato”.

La Fondazione, infatti, è impegnata sia a promuovere la collaborazione in ambito accademico e di ricerca che a sostenere molteplici attività di natura culturale, secondo le finalità per cui è nata, con l’obiettivo di favorire la cooperazione, il dialogo e le partnership internazionali.

(I-TALICOM)