Università di Padova e Stati Generali Mondo Lavoro: una partnership nel segno dell’innovazione

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PADOVA – È l’innovazione la base della partnership tra l’Università di Padova e gli Stati Generali NUOVO Mondo Lavoro. L’evento – parte di un format nazionale – per 4 giorni, da oggi martedì 27 a venerdì 30 aprile, metterà a confronto circa 50 relatori in 2 appuntamenti quotidiani organizzati per analizzare e confrontarsi sui cambiamenti in atto nel mondo del lavoro e sul suo futuro. I temi al centro del dibattito saranno: intelligenza artificiale ed etica, smart cities, lavoro ibrido e smart working. I cambiamenti delle aziende e il ruolo dell’innovation manager. Le start-up come supporto sostenibile e culturale ai mutamenti in atto. Le istituzioni italiane a confronto con la Digital Transformation. Università e Competence Center, piattaforme per il nuovo mondo del lavoro.

 

Tra i protagonisti dell’evento, Riccardo Borsari, professore di Diritto Penale, Robotica e Intelligenza Artificiale, che oggi dalle ore 10.00 modererà l’incontro dedicato a “Intelligenza artificiale ed etica”. E Fabrizio Dughiero, prorettore al trasferimento tecnologico e ai rapporti con le imprese, tra i relatori dell’appuntamento in programma sempre oggi, alle ore 15:00, dedicato a “Intelligenza artificiale e smart cities”. Sempre Dughiero sarà tra le voci che chiuderanno la manifestazione venerdì 30, dalle ore 15.00, nell’incontro dedicato ai Keynote Speech.

 

«Ringraziamo l’Università di Padova, da sempre in prima fila nel settore dell’innovazione, per il supporto accordatoci. Ringraziamo in particolare il prorettore Dughiero, che ha subito abbracciato gli Stati Generali dedicati al nuovo mondo del lavoro. A causa delle restrizioni imposte dal Covid-19, la quattro giorni si terrà in versione digitale, forte del patrocinio e del prezioso supporto contenutistico offertoci dal prestigioso ateneo»: ha dichiarato Pier Carlo Barberis, ideatore del format Stati Generali Mondo Lavoro nato nel 2019.

 

«Gli Stati Generali del “NUOVO” Mondo Lavoro vogliono aprire una finestra su un diverso modo di pensare al lavoro: tecnologie digitali, sostenibilità, inclusione sociale sono tutti temi che saranno di spunto a questo evento. È fondamentale, insieme alla tecnologia, allenare anche la creatività: è per questo motivo che dobbiamo preparare le nostre giovani e i nostri giovani ad un modo completamente diverso di interpretare il lavoro rispetto a quello che abbiamo avuto finora» sottolinea Fabrizio Dughiero, prorettore al trasferimento tecnologico e ai rapporti con le imprese dell’Università di Padova.

 

 

(I-TALICOM)