MIAMI – Al Miami Dade College, in Florida, la 14th Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo per dare risalto e visibilità al lavoro dei ricercatori italiani negli Stati Uniti che sono impegnati nei settori della scienza, della tecnologia, della medicina e delle discipline umanistiche. L’evento annuale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo è ospitato per la prima volta a Miami ed è organizzato dalla Miami Scientific Italian Community (MSIC) con l’obiettivo di far incontrare Università e Centri di Ricerca, in Italia e negli Usa, per il tramite dei ricercatori dei due paesi.

Un appuntamento istituzionale della MSIC che vede la partecipazione di Cristiano Musillo, Console Generale d’Italia , Lenore Rodicio Executive Vice President and Provost for Miami Dade College, Pamela Fuertes Executive Director of Goldman Sachs 10,000 Small Business Miami-Dade College oltre a Vincenzo Arcobelli Presiedente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo.

L’incontro è l’occasione per presentare le attività ed i brevetti ed introdurre ricercatori italiani già molto attivi sul territorio con l’obiettivo di creare relazioni stabili che valorizzino, negli USA e all’estero, e valorizzare il loro grande lavoro di ricerca scientifica svolto in tutto il mondo.

“Tutti interventi puntuali e qualificati che fanno ben sperare chi, come noi, opera nel campo dell’innovazione e, quotidianamente, difende e valorizza il know-how italiano nel settore della ricerca scientifica” ha commentato a margine dell’evento Fabio De Furia, Presidente della Miami Scientific Italian Community “La grande competenza dei ricercatori italiani rappresenta un patrimonio intangibile di fondamentale importanza per lo sviluppo del nostro sistema economico e necessita del supporto costante delle Istituzioni. Il nostro obiettivo è riaffermare la nostra leadership nei mercati esteri, presidiare stabilmente il territorio USA, agevolando la creazione di network informativi istituzionali Italia-USA su temi ed opportunità offerti dai rispettivi mercati, e – conclude De Furia – intercettare e condividere nuovi modelli di business e strategie innovative, generando dinamiche nuove e flussi di sapere e investimenti.”

(I-TALICOM)