Il buon vicinato ai tempi del Coronavirus: la tecnologia Laserwall a supporto degli anziani

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MILANO – Laserwall, la tecnologia italiana che permette di scoprire le opportunità del proprio quartiere attraverso una bacheca digitale interattiva e un’app dedicata, da sempre promuove il buon vicinato e in questo momento di difficoltà e incertezza per tutto il Paese, mette a disposizione la propria tecnologia a chiunque voglia aiutare persone anziane e fragili che devono uscire di casa il meno possibile.

In primo luogo, Laserwall ha lanciato la campagna solidale “Vicini di chi ha bisogno – Solidarietà e aiuto” visibile su tutte le bacheche attive a Milano e Roma: in questo periodo di sconvolgimento della propria quotidianità, anche i piccoli gesti tra vicini di casa assumono un significato importante, soprattutto per le persone anziane. Comunicando i propri dati e i riferimenti del palazzo in cui si abita, Laserwall pubblicherà sulla bacheca digitale e sull’app la disponibilità dei singoli inquilini a uscire di casa per fare la spesa o per piccole commissioni.

Siglata partnership con UGO

Inoltre, le bacheche Laserwall dislocate a Milano e Roma mostreranno i banner di UGO, la piattaforma che offre servizi gratuiti per over 65 e persone impossibilitate a uscire di casa. UGO mette a disposizione la propria rete di oltre 300 operatori per gestire la quotidianità dei cittadini più fragili e offrire gratuitamente gli strumenti per non esporsi a rischi. Gli operatori UGO, formati per erogare i servizi in linea con le direttive sanitarie vigenti, si faranno carico di commissioni semplici ma essenziali come fare la spesa, andare in farmacia, ritirare una ricetta, pagare le bollette o portare fuori il cane.

“Mai come in questo momento le comunità di quartiere sono importanti per far sì che le persone anziane o più fragili possano vivere questa situazione nel modo più sereno possibile” commenta Salvatore Dolce, Founder e CEO di Laserwall, “siamo orgogliosi che la tecnologia Laserwall possa offrire un aiuto concreto alla comunità e stiamo già ricevendo i primi messaggi di inquilini pronti a mettere a disposizione il proprio tempo per i vicini di casa in difficoltà”.

(I-TALICOM)