Friedrichshafen, Germania – Gli ingegneri spaziali di Airbus stanno preparando il satellite oceanico europeo “Copernicus Sentinel-6 Michael Freilich” per il suo trasferimento verso il sito di lancio di Vandenberg, in California. La prossima settimana il satellite sarà caricato su un aeromobile cargo all’aeroporto di Monaco e volerà verso gli Stati Uniti. Il lancio del satellite costruito da Airbus è previsto per il 10 novembre 2020.

Il Copernicus Sentinel-6 effettuerà misurazioni ad alta precisione della topografia della superficie oceanica. Nel corso di una missione della durata di sette anni, il satellite rileverà infatti la sua distanza dalla superficie dell’oceano con una precisione di pochi centimetri e utilizzerà questi dati per mapparlo, ripetendo il ciclo ogni 10 giorni. Il satellite documenterà le variazioni dell’altezza della superficie del mare, registrerà e analizzerà le variazioni del livello del mare e osserverà le correnti oceaniche. Le osservazioni precise delle variazioni dell’altezza della superficie del mare forniscono informazioni sul livello globale del mare, sullo stato degli oceani, sulla velocità del vento oceanico, sulla velocità e sulla direzione delle correnti geostrofiche oceaniche e l’accumulo di calore nell’oceano. Queste misurazioni sono fondamentali per mappare gli oceani e per monitorare/prevedere l’innalzamento del livello del mare. Inoltre, Sentinel-6 fornirà misurazioni riguardanti grandi fiumi e laghi, a supporto delle applicazioni di gestione delle acque.

Questi risultati permetteranno ai Governi e alle Istituzioni di stabilire una protezione efficace per le regioni costiere. I dati saranno preziosi non solo per le organizzazioni di soccorso in caso di calamità, ma anche per le autorità coinvolte nella pianificazione urbana, nella messa in sicurezza degli edifici o nella messa in servizio di dighe.

Il livello globale del mare sta attualmente aumentando in media di 3,3 millimetri all’anno a causa del surriscaldamento globale; ciò potrebbe avere conseguenze drammatiche per i Paesi con aree costiere densamente popolate.

La missione Sentinel-6 fa parte del Programma per l’ambiente “Copernico” dell’Unione Europea. Questa missione è composta da due satelliti ed è in fase di sviluppo sotto la direzione industriale di Airbus. Pur essendo una missione europea, Sentinel-6 è un vero esempio di cooperazione internazionale, infatti è stata sviluppata congiuntamente da ESA, NASA, EUMETSAT e NOAAA, con il supporto del CNES.

Ogni satellite è dotato di un altimetro radar, che funziona misurando il tempo necessario agli impulsi radar per raggiungere la superficie e tornare al satellite. Combinati con i precisi dati di localizzazione del satellite, le misurazioni altimetriche producono l’altezza della superficie del mare.

Il pacchetto di strumentazioni dei satelliti comprende anche un avanzato radiometro a microonde che calcola la quantità di vapore acqueo nell’atmosfera, il quale influisce sulla velocità degli impulsi radar dell’altimetro.

Il satellite pesa circa 1,5 tonnellate. A partire da novembre 2020, Sentinel-6 Michael Freilich sarà il primo dei due satelliti Sentinel-6 a continuare a fare i rilevamenti sulla superficie degli oceani, che sono iniziati nel 1992. È poi previsto che  sia seguito da Sentinel-6B, nel 2025.

Nel gennaio 2020, il satellite è stato rinominato in onore di Michael H. Freilich, che per molti anni ha guidato il lavoro della NASA nel campo delle scienze della Terra. Purtroppo Michael Freilich è morto nell’agosto 2020.

(I-TALICOM)