MILANO –  L’Intelligenza Artificiale (IA) è l’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività e permette ai sistemi di capire il proprio ambiente, mettersi in relazione con quello che percepiscono, risolvere problemi e agire verso un obiettivo specifico. I sistemi di IA sono capaci di adattare il proprio comportamento analizzando gli effetti delle azioni precedenti, prevedendone quelli futuri e lavorando in autonomia, affiancando o sostituendo l’uomo in molte attività. Proprio per queste sue caratteristiche, l’IA è ormai centrale per la trasformazione digitale della società ed è diventata una delle priorità dell’agenda dell’Unione Europea.

All’IA è dedicato “ARTIFICIAL INTELLIGENCE, 60 anni ma non li dimostra: presente e futuro della più importante innovazione tecnologica ad alto impatto sociale e professionale”, il secondo incontro del ciclo di appuntamenti GIOIN 2021, organizzato da Digital Magics in collaborazione con Gruppo 24 ORE, che si terrà in streaminggiovedì 29 aprile alle 15.30. Un’occasione che riunirà esperti, rappresentanti delle aziende e dell’ecosistema startup per parlare di quella che nell’ultimo periodo viene spesso considerata come l’ultima frontiera dell’innovazione tecnologica e in effetti lo è, o meglio continua a esserlo, in quanto alcuni tipi di intelligenza artificiale esistono da più di 60 anni. Nell’ultimo decennio però i progressi nella potenza di calcolo dei computer, la disponibilità di enormi quantità di dati e lo sviluppo di nuovi algoritmi hanno portato a grandi balzi in avanti nella tecnologia IA.

“Nell’intelligenza artificiale stiamo attualmente assistendo a un notevole cambiamento nel paradigma dell’innovazione. Piuttosto che provenire da aziende multinazionali come in passato, l’innovazione ora arriva in gran parte da laboratori di ricerca, piattaforme digitali e startup. Questi sono gli attori che creano nuovi algoritmi e sviluppano casi d’uso e sono i talenti dietro le innovazioni, ad esempio, nel riconoscimento delle immagini, nell’elaborazione del linguaggio naturale e nella guida autonoma”, ha affermato Alberto Fioravanti, Co-Founder, Presidente e CTO Digital Magics. “Sono molte le startup che stanno introducendo soluzioni innovative grazie all’intelligenza artificiale e crediamo che il loro apporto sia fondamentale per tutto l’ecosistema economico italiano. Secondo il nostro punto di vista, il paradigma dell’Open Innovation è la strada più concreta per affrontare un futuro di trasformazione sostenibile delle imprese pubbliche e private e di crescita del mondo delle startup, con questo appuntamento vogliamo fornire spunti di approfondimento e riflessione, ma anche favorire l’incontro fra aziende e startup”.

(I-TALICOM)