Grande successo a Bologna per l’incontro sul 4.0 di logistica integrata e lean manufacturing

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BOLOGNA – Grande successo per la terza tappa dell’A&T Roadshow 2020, dedicato alle PMI sui temi di Additive Manufacturing, Robotica e Intelligenza Artificiale, Lean Manufacturing e Logistica Integrata, promosso da A&T – Automation&Testing, la fiera Internazionale dedicata a Innovazione, Tecnologie e Competenze 4.0 che ha visto coinvolte piccole, medie e grandi aziende italiane, i Politecnici di Milano e Torino, e i Competence Center Made, Cim4.0 e BI-REX
Questa mattina nella sede del Competence Center BI-REX, presso all’Opificio Golinelli di Bologna, imprenditori e rappresentanti di piccole e medie imprese provenienti da tutta Italia oltre che dal territorio emiliano, hanno avuto l’opportunità di comprendere i vantaggi competitivi legati ai processi di digitalizzazione e di innovazione produttiva con focus su Lean Manufacturing e Logistica Integrata, asset strategico per tutte le imprese che puntano ad eliminare gli sprechi nei processi e nella gestione degli impianti produttivi. I tanti autorevoli ospiti intervenuti nel dibattito, rappresentanti di piccole, medie e grandi aziende manifatturiere, system integrator di automazione, packaging, food & beverage e realtà che operano nell’ambito della logistica sanitaria, hanno chiarito prima di tutto il concetto di logistica integrata, ovvero un approccio innovativo alla gestione delle varie fasi che contraddistinguono la trasformazione di un input in un output all’interno del processo logistico.
Una rivoluzione che pur fondandosi sull’analisi dei dati e sulle tecnologie digitali deve essere prima di tutto metodologica. Nel solco del paradigma 4.0, emergono infatti nuovi modelli di business basati sull’innovazione software, su sistemi evoluti per l’analisi dei Big Data della logistica e su piattaforme di incrocio domanda-offerta di servizi logistici con un rating sull’affidabilità del servizio.
Il confronto con gli operatori del settore, moderati dal giornalista de il Resto del Carlino, Luca Orsi, ha consentito di comprendere come sia necessario sempre di più fare rete in termini di competenze e di vision 4.0 tra grandi aziende e PMI, un plus che permette di incrementare gli standard competitivi e consente di valorizzare al meglio il cuore del progresso in ambito Lean: l’analisi dei dati. Oltre a rendere monitorabile in Real time l’intero ecosistema, lo studio analitico consente anche – adottando tecnologie di Intelligenza Artificiale e Machine learning – di costruire modelli

predittivi capaci di ottimizzare produzione e distribuzione e di prevedere guasti e disservizi lungo la filiera, con la possibilità di intervenire tempestivamente per prevenirli. Gestione e misurazione nella logistica integrata sono dunque attività che possono essere notevolmente semplificate, a patto che si costruisca un’architettura che ne garantisca l’integrità, la rapidità e la sicurezza dei flussi informativi.
“Coinvolgere le imprese, in particolare le PMI, all’interno di focus di discussione territoriale sui principali temi legati all’innovazione dei processi di produzione 4.0 e al trasferimento tecnologico – ha dichiarato l’AD di A&T, Luciano Malgaroli – rappresenta un progetto strutturato ed efficace che vogliamo mettere al servizio del tessuto produttivo industriale italiano, mappandone i bisogni e le aspettative. La Lean Manufacturing e la logistica integrata rappresentano oggi per le imprese un vantaggio di competitività irrinunciabile a patto che all’innovazione tecnologica si affianchino analisi sempre più accurate e approcci metodologici snelli e veloci”.
I contenuti condivisi durante gli incontri saranno focus durante la fiera di convegni e tavole rotonde. Focus e linee guida definite grazie al lavoro continuo del COMITATO SCIENTIFICO INDUSTRIALE (CSI) di A&T, nato con l’obiettivo di definire l’orientamento delle tematiche affrontate in fiera, diviso in vari tavoli di lavoro, per creare e realizzare strumenti di approfondimento e di aiuto concreto alle aziende.
Forte dei numeri della passata edizione, oltre 15.000 i visitatori e più di 400 gli espositori, l’edizione 2020 riconferma la fiera A&T tra i più importanti player fieristici del nostro Paese con la particolarità di non essere soltanto l’expo delle tecnologie industriali 4.0 dedicate alle PMI ma anche un laboratorio pensante dove si intrecciano esperienze imprenditoriali, di grandi e piccole aziende, incluse le start-up, con competenze e visioni innovative, centrali per la competitività mondiale del comparto manifatturiero italiano.
Proprio in funzione di questa grande e concreta opportunità espositiva e formativa offerta alle imprese italiane e internazionali, A&T ha stretto una collaborazione con Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano per realizzare focus di ricerca e di analisi sullo sviluppo e le prospettive tecnologiche delle imprese medio piccole nell’era 4.0, survey che verrà presentata in anteprima in occasione del convegno di apertura di A&T 2020, il prossimo 12 Febbraio.

(I-TALICOM)