Helbiz alla presentazione del primo battello elettrico a Lugano

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MILANO – Helbiz (NASDAQ: HLBZ), leader globale nella micromobilità e il primo nel suo settore ad essere quotato al Nasdaq, ha partecipato ieri alla cerimonia di presentazione del primo battello elettrico in Svizzera, l’MNE Ceresio 1931.

 

L’eventofa parte del Progetto 20-35 che prevede, entro il 2035, la conversione di tutti i battelli della flotta della Società Navigazione del Lago di Lugano da propulsione a combustibile fossile in elettrico. Ieri è stato pertanto inauguratoil primo battello di linea full-electric svizzero, con il primo significativo abbattimento delle emissioni di Co2 legate alla navigazione sul lago.

 

I valori promossi dalla società elvetica riflettono quindi appieno la filosofia aziendale di Helbiz: sostenibilità ambientale, sicurezza, tecnologia sempre all’avanguardia e innovazione.

 

Helbiz è stata presente a Lugano con i propri mezzi, per formaretutti i presenti alla manifestazione all’esperienza dello sharing e testare la facilità di utilizzo delle sue stazioni di ricarica. Infatti, per la prima volta, a Lugano viene presentata la Helbiz E-Station, ossia una piattaforma smart per il noleggio, il rilascio e la ricarica del mezzo. Può essere posizionata nei punti strategici della città a discrezione dell’amministrazione, sia aziendale che comunale, al fine di migliorare i flussi di circolazione.

La società di micromobilità ha inoltre offerto test drive con un focus specifico sulla sicurezza, per diffondere l’utilizzo responsabile dei propri mezzi.

 

“Helbiz desidera dare il suo contributo alla sensibilizzazione di temi fondanti per la società, come la riduzione della Co2 e la lotta all’inquinamento.L’evento a Lugano incarna proprio questo: la nuova tecnologia che sposa nuovi modi di muoversi, ecosostenibili.” – ha commentato Giulio Profumo, Chief Financial Officer di Helbiz. “MNE Ceresio 1931, con questa attività, rispecchia i valori di Helbiz e il desiderio di diffondere una maggiore consapevolezza nei riguardi dell’inquinamento e del rispetto ambientale, il tutto in piena sicurezza.”

(I-TALICOM)