Pirelli punta su nuove soluzioni anteriori in WorldSBK e WorldSSP per la tappa di Assen del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike

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ASSEN – Dopo il round corso a Donington a inizio mese, il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike si sposta nei Paesi Bassi dove, presso il TT Circuit Assen, a partire da venerdì prenderà il via il quinto appuntamento stagionale del Campionato per derivate dalla serie.

Il TT Circuit Assen è considerato uno dei tracciati più difficili del Campionato ed è soprannominato “La Cattedrale della velocità” per via dell’elevata velocità media di percorrenza. Il circuito è stato realizzato nel 1925 e oggi misura 4.542 metri con 12 curve a destra e 6 a sinistra. Anche se non particolarmente stressati dal punto di vista termico, sul tracciato di Assen gli pneumatici devono comunque essere in grado di fornire grande precisione e molta stabilità direzionale al pilota. La caratteristica principale di Assen risiede nella sequenza di curve lunghe a velocità costante, curve lente ad U con frenate e improvvise accelarazioni, rapide chicane e curve lunghe con forti accelerazioni in uscita con la moto ancora in piega.

Infine, il circuito è stato completamente riasfaltato nel 2020, una variabile che si aggiunge a quella delle temperature: se il round di Assen si è tradizionalmente svolto durante i mesi primaverili, nel 2019 si gareggiò con quattro gradi centigradi e sei gradi d’asfalto, mentre quest’anno le gare avranno luogo in piena estate con temperature potenzialmente più alte rispetto agli anni precedenti.

 

Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP

 

Pirelli porta ad Assen 4884 pneumatici. Nella classe WorldSBK, a disposizione dei piloti ci sono quattro opzioni slick anteriori e altrettante per il posteriore. Le opzioni anteriori di gamma sono quella in mescola media SC2 e quella in mescola morbida SC1, alle quali si aggiungono due soluzioni morbide di sviluppo. La prima è la SC1 di sviluppo in specifica A0721, che fa il suo debutto assoluto e presenta una mescola più morbida rispetto al pneumatico di gamma, e la seconda è la SC1 di sviluppo in specifica A0508, che i piloti hanno giù potuto apprezzare a Misano.

 

Per quanto riguarda le opzioni posteriori, Pirelli mette a disposizione dei piloti tre soluzioni di gamma e una di sviluppo. I piloti avranno dunque a disposizione i pneumatici di gamma in mescola super morbida SCX, in mescola morbida SC0 ed in mescola media SC1. In aggiunta a queste opzioni, sarà nuovamente presente la soluzione di sviluppo in mescola super morbida SCX in specifica A0557, che ha debuttato con grande successo al round di Misano ed è stata scelta in Gara 2 da tutti i piloti sulla griglia di partenza.

 

Come in tutti i round, in caso di maltempo, oltre a pneumatici da asciutto slick i teams potranno contare su soluzioni intermedie o da bagnato in base alla quantità di acqua presente sull’asfalto. Pirelli permette ai piloti di effettuare una scelta anche in caso di pioggia. All’anteriore, i teams possono scegliere tra la soluzione da bagnato di gamma e la soluzione di sviluppo in specifica A0593, presentata al round precedente di Donington ed utilizzata da diversi piloti. Al posteriore, in caso di maltempo la scelta ricadrà tra la soluzione da bagnato di gamma e la soluzione di sviluppo in specifica X1251, che presenta una nuova mescola destinata ad offrire maggior grip in condizioni di bagnato anche alle basse temperature.

 

Nella categoria WorldSSP i piloti avranno sei soluzioni da asciutto tra cui scegliere, tre anteriori e tre posteriori. Per l’anteriore ci sarà l’inedita soluzione di sviluppo in mescola morbida A0460, che con una nuova struttura dovrebbe migliorare il feedback in massimo angolo di piega, alla quale si aggiungono la SC1 di gamma e la SC2 di gamma. Per il posteriore, i piloti potranno scegliere tra le seguenti soluzioni, tutte di gamma: la super morbida SCX, la morbida SC0 e la media SC1.

(I-TALICOM)