Cultura e innovazione, verso un modello culturale e sostenibile, Kaspersky all’evento di Giffoni Innovation Hub

165

MILANO –  Il 22 ottobre alle ore 11.30, nell’ambito di Next Generation 2020, rassegna partita ad agosto in occasione della 50° edizione del Giffoni Film Festival dedicato al tema “Terra”, Kaspersky sarà tra i protagonisti del panel di discussione “Cultura e innovazione, verso un modello culturale e sostenibile”, organizzato da Giffoni Innovation Hub. L’incontro, che si terrà online, avrà come scopo quello di fornire un contributo al dibattito sull’innovazione e la tecnologia come strumenti di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese e di evidenziare i vantaggi che l’innovazione, non solo tecnologica, può apportare in ambito culturale, soprattutto pensando alle nuove generazioni che saranno i portatori del cambiamento.

Oltre a Kaspersky, al panel saranno presenti i rappresentati di istituzioni come il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, della Regione Campania e di Desk Europa Creativa e di aziende come Google, Facebook, Tim, Fondazione Symbola e Fondazione IBM. Insieme proveranno a definire le strade da percorrere verso un modello culturale e sostenibile.

Durante l’evento, Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky, si confronterà con i rappresentanti di istituzioni e aziende di alto livello, su come la tecnologia e l’innovazione, soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo, sia in grado dare valore ai territori e supportare l’economia trasformando le difficoltà in opportunità anche grazie alla sicurezza informatica.

“Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi è la prova di come l’innovazione in ambito tecnologico possa fare davvero la differenza in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. In questi mesi, durante i quali a causa dell’emergenza sanitaria siamo stati costretti a casa, ci siamo affidati completamente alla tecnologia per lavorare, fare acquisti e per tenere viva la nostra vita sociale. Questa situazione ci ha dimostrato, ancora una volta, quanto la nostra vita digitale sia importante come quella reale e quanto sia fondamentale proteggerla. L’emergenza sanitaria è stata ampiamente sfruttata dai cybercriminali che hanno minacciato aziende e utenti approfittando di ogni vulnerabilità e del momento di difficoltà in cui ci siamo ritrovati. Proprio per questo siamo sempre più convinti che la nostra mission di proteggere tutto ciò che per le persone conta sia sempre più importante”, ha dichiarato Morten Lehn, General Manager di Kaspersky Italy.

“Che sia online o di persona Giffoni è il perfetto paradigma di quelle competenze soft che possono rendere l’Italia e il Sud competitivi anche in momenti di difficoltà. Non credo sia un caso, infatti, se i big della tecnologia come Google, Facebook, TIM, e Kaspersky cosi come altri rappresentanti istituzionali hanno deciso di confrontarsi con noi su temi come la valorizzazione dei territori e della cultura locale e di prossimità. Temi sui quali a Giffoni abbiamo lavorato sin dal primo festival di ormai 50 anni fa, anche se con strumenti molto diversi da quelli di oggi. Tecnologie che, tra l’altro, ci verranno in aiuto anche per questo panel, permettendoci di creare un network ampio e globale. E proprio di come sfruttare appieno i benefici e i vantaggi della tecnologia parleremo con Kaspersky con la quale individueremo insieme le buone pratiche per presentare alle future generazioni un mondo più sicuro, ha commentato Claudio Gubitosi, Direttore di Giffoni Opportunity.

Nel creare un futuro più sicuro, Kaspersky non si preoccupa soltanto del benessere del mondo in campo digitale. L’azienda ha interesse in iniziative che uniscono eccellenza umana, arte e informatica ed è impegnata a sostenere numerose attività culturali. Il panel sarà, infatti, anche l’occasione per presentare la partnership con la Archeological Society di Atene (ASA) e il progetto Akrotiri. Questo progetto mira a preservare i resti dell’insediamento storico cicladico/minoico dell’isola Santorini, noto come “la Pompei greca”. Dal 2015, Kaspersky è il maggior sponsor del progetto e offre il suo sostegno a numerose attività di supporto agli scienziati nel portare avanti il proprio lavoro. Tra queste attività ci sono il restauro degli scavi, la conservazione degli spettacolari dipinti murali e l’opera di conservazione degli edifici. Le iniziative di Kaspersky non si limitano all’esplorazione del passato: l’azienda ha l’obiettivo di presentare le sue importanti scoperte anche alle nuove generazioni. I ricercatori, infatti, stanno lavorando alla digitalizzazione delle informazioni su Akrotiri e al miglioramento della presentazione visiva del sito.

“Da sempre siamo convinti che sia necessario imparare dal passato per capire il futuro: la conservazione del patrimonio culturale e delle meraviglie antiche è parte integrante per la preparazione dello sviluppo del futuro. È quindi molto importante preservare le culture del passato, a beneficio delle generazioni future”, ha dichiarato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky.

(I-TALICOM)