Centro italiano DTT per la fusione, si entra nella fase operativa

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ROMA – Prende forma il Centro italiano per la fusione. È infatti entrata nella fase operativa la realizzazione presso il Centro di ricerche ENEA di Frascati del DTT – Divertor Tokamak Test, una macchina che dovrà sperimentare soluzioni avanzate per l’energia da fusione.

La Società

Dopo il consolidamento del progetto in tutte le sue parti e, per realizzare l’opera, la creazione della società  DTT Scarl – composta da ENEA, ENI e Consorzio CREATE- sono stati assegnati i primi appalti. Finalizzata allo sviluppo della fusione come fonte di energia inesauribile, pulita e sicura, DTT è stata fortemente voluta dall’Italia per rafforzare la leadership in un settore considerato strategico.

Il Progetto

Il progetto del valore di circa 600 milioni di euro sarà realizzato grazie al contributo finanziario dei Ministeri MISE e MUR, della Regione Lazio, di ENEA e degli altri partner del consorzio, oltre al prestito da 250 milioni di euro dalla  Banca Europea degli Investimenti (BEI) nell’ambito dei fondi EFSI (Piano Juncker).

(I-TALICOM)