HPE annuncia le rivoluzionarie innovazioni della piattaforma cloud HPE GreenLake

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HOUSTON, Texas – Hewlett Packard Enterprise (NYSE: HPE) ha annunciato all’HPE Discover di ampliare la propria leadership nel cloud ibrido con una serie completa di innovazioni su HPE GreenLake edge to cloud platform, la piattaforma edge-to-cloud più robusta e collaudata del settore. Le innovazioni abbracciano applicazioni, sicurezza, silicio e software con funzionalità automatizzate e native del cloud che possono essere eseguite in pochi clic e gestite in una piattaforma unificata. Queste innovazioni permettono ai clienti di trasformare e modernizzare i loro workload verso un modello operativo cloud, ottimizzare e proteggere le applicazioni dall’edge al cloud in vista del futuro per affrontare e sfruttare tutte le forme di dati, indipendentemente dalla posizione.

 

Inoltre, HPE ha annunciato nuovi servizi cloud HPE GreenLake per supportare applicazioni critiche tra le industry, come il 5G, le cartelle cliniche elettroniche, i servizi finanziari, l’analisi dei dati e del rischio e il calcolo ad alte prestazioni (HPC) e l’intelligenza artificiale (AI). Insieme, queste innovazioni estendono la leadership di mercato di HPE nella fornitura di servizi cloud ovunque: nel data center di un cliente, in un centro di colocation o nell’edge.  La piattaforma cloud HPE GreenLake vanta a oggi oltre 1.200 clienti che rappresentano un valore contrattuale di 4,8 miliardi di dollari e un tasso di rinnovo dei clienti del 95%, ed è venduto attivamente da oltre 900 partner in tutto il mondo.

 

Servizi cloud pionieristici per gli on-premises con la piattaforma cloud HPE GreenLake

HPE è stata la prima a immettere sul mercato, quattro anni fa, un’esperienza cloud as a service on-premises e at the edge con la piattaforma cloud HPE GreenLake, che fornisce servizi cloud per server, storage, networking e un robusto catalogo di applicazioni software e workload, compresa la gestione dei container e le operazioni di machine learning. I clienti beneficiano così dell’agilità e della semplicità del cloud e della governance, della conformità e della visibilità che deriva dall’on-premises. Per i propri clienti, questa combinazione vincente è anche allettante, e HPE continua ad accelerare lo slancio nei servizi cloud. Nell’ultimo trimestre di HPE, HPE GreenLake è cresciuto del 30 per cento delle entrate annuali ricorrenti, incrementando gli ordini del 41 per cento rispetto all’anno precedente.

 

“Le aziende oggi sanno che per avere successo nei loro settori devono perseguire un mandato di ‘cloud everywhere’, che consente loro di raccogliere, analizzare e agire sui dati, ovunque risiedano”, ha dichiarato Antonio Neri, presidente e CEO di HPE. “La piattaforma HPE GreenLake edge-to-cloud consente alle organizzazioni di sfruttare la potenza di tutti i loro dati, indipendentemente dal luogo, e gli annunci di oggi estendono ulteriormente la leadership di HPE nel mercato cloud ibrido. Dal silicio al software e sicurezza, ai workload su cui le organizzazioni si basano per gestire le loro attività, HPE continua ad estendere la portata della piattaforma cloud HPE GreenLake, per aiutare i clienti ad accelerare la trasformazione digitale e generare enormi risultati di business”.

 

Durante l’HPE Discover, HPE ha rivelato la seguente serie di innovazioni alla piattaforma cloud HPE GreenLake:

 

HPE GreenLake Lighthouse: piattaforma cloud-native agile, che rimuove la complessità di configurazione per fornire rapidamente più servizi cloud on-demand

I clienti oggi richiedono agilità e flessibilità per configurare rapidamente e fornire diversi workload in base alle esigenze aziendali dinamiche. Per rispondere a queste esigenze dinamiche di IT e di business, HPE introduce HPE GreenLake Lighthouse, per fornisce un’esperienza operativa intelligente e senza soluzione di continuità atta ad eseguire e gestire facilmente diverse soluzioni ottimizzate per il workload.

HPE GreenLake Lighthouse è una piattaforma sicura e cloud-native che elimina l’intero processo dell’ordinare e attendere una nuova configurazione, consentendo ai clienti di aggiungere nuovi servizi cloud in pochi clic attraverso l’HPE GreenLake Central ed eseguirli simultaneamente in pochi minuti. Cloud-native e intelligente, la piattaforma è costruita sul software HPE Ezmeral per ottimizzare autonomamente diversi servizi cloud e i workload, componendo le risorse per fornire le migliori prestazioni, avendo il costo più basso o un equilibrio di entrambi, a seconda delle priorità di business.

I clienti possono utilizzare HPE GreenLake Lighthouse per eseguire una varietà di servizi cloud in qualsiasi luogo, nel loro data center, con un fornitore di colocation di loro scelta, o in edge.

 

Progetto Aurora: una base per l’architettura zero-trust di HPE GreenLake

Proteggere l’edge-to-cloud sta diventando più complesso man mano che le organizzazioni evolvono le loro architetture per eseguire applicazioni dinamicamente scalate che si estendono dai data center alle sedi periferiche. Inoltre, gli aggressori impiegano sempre più tecniche di sfruttamento avanzate, dando loro una persistenza a lungo termine all’interno di un’azienda che consente loro di infliggere danni a volontà.

HPE sta affrontando questa sfida con il progetto Aurora per fornire una sicurezza cloud-native e zero-trust all’architettura edge-to-cloud di HPE. Project Aurora sarà incorporata all’interno dei blocchi di costruzione della piattaforma cloud HPE GreenLake per verificare automaticamente e continuamente l’integrità del silicio, firmware, sistemi operativi, piattaforme e workload, compresi quelli di sicurezza.

 

Inoltre, le capacità di attestazione continua di Project Aurora possono essere utilizzate per rilevare automaticamente le minacce avanzate dal silicio al cloud, in pochi secondi rispetto alla media attuale di 28 giorni. Queste capacità aiutano le imprese a minimizzare potenzialmente la perdita di dati, la crittografia non autorizzata e la corruzione di dati preziosi e della proprietà intellettuale. Project Aurora integra anche gli investimenti di sicurezza esistenti per ridurre i tempi di inattività e proteggere la produttività e le entrate.

 

La nuova iniziativa si basa sulla tecnologia silicon root of trust di HPE che è riconosciuta dai cyber assicuratori per la riduzione del rischio. Se combinato con tecnologie open-source come SPIFFE e SPIRE, Project Aurora consente ai team di ingegneri DevOps e SecDevOps di fornire identità di workload radicate in hardware continuamente verificato. Project Aurora sarà prima incorporato all’interno di HPE GreenLake Lighthouse. In futuro, sarà introdotto nei servizi cloud HPE GreenLake e nel software HPE Ezmeral per fornire ai clienti un modo indipendente dalla piattaforma per definire, creare e distribuire un’architettura zero-trust a cavallo tra edge e cloud.

 

Silicio on-demand: ottenere la core capacity del processore in pochissimi clic

HPE sta presentando un innovativo modello di prezzi basato sul consumo e pay-per-use che ottimizzerà a livello di silicio per offrire un’esperienza cloud più granulare con una migliore misurazione, tempi di buffering ridotti e una distribuzione più rapida. Disponibile in primo luogo tramite la piattaforma cloud HPE GreenLake, HPE offrirà funzionalità flessibili di consumo con silicio on-demand, una caratteristica prima del suo genere, sviluppata in collaborazione con Intel, per aggiungere un nuovo capacity a livello di processore core e della memoria persistente usando la tecnologia di Intel® Optane™. HPE sta eliminando la necessità di ordinare o installare nuovi processori permettendo ai clienti di attivare e pagare istantaneamente una maggiore capacity con un semplice clic.

 

Compute Cloud Console: fornire una gestione automatica intuitiva per operazioni di calcolo unificate as a service

Oggi molti team IT utilizzano ancora lo stesso approccio al monitoraggio e alla gestione delle loro risorse informatiche di 20 anni fa. Col passare del tempo, dato che le esigenze informatiche si sono sempre più scalate con server e sistemi che ora si estendono al di fuori del data center centrale e all’edge, questo approccio è diventato complesso e impegnativo, richiedendo strumenti più automatizzati e unificati.

Per aiutare a gestire questa complessità con capacità di controllo semplici e senza sforzo, HPE sta introducendo operazioni di calcolo unificate come servizio con la Compute Cloud Console, un servizio di gestione intuitivo e basato sul cloud che automatizza le operazioni di calcolo sull’intero parco macchine di un’organizzazione. Basato sulla HPE GreenLake Cloud Platform, Compute Cloud Console semplifica l’esperienza di gestione dell’infrastruttura con un’esperienza fluida as-a-service, indipendentemente da dove vengono eseguiti i workload, dall’edge al cloud. Inoltre, automatizza le attività manuali come il provisioning e la gestione del ciclo di vita, accelerando il time-to-market ed eliminando le incongruenze dovute all’errore umano.

 

La nuova Compute Cloud Console si basa sulle ultime innovazioni di HPE per la fornitura di console centralizzate con funzionalità di gestione cloud-native. La console è costruita sulla stessa tecnologia comprovata, sicura e alimentata dall’intelligenza artificiale che supporta Aruba Central, un motore che serve più di centomila clienti e più di un milione di network device. La Compute Cloud Console è si basa sulla Data Services Cloud Console, recentemente annunciata, che fornisce una soluzione cloud-native e software-defined per lo storage. Simile alla Compute Cloud Console, la Data Services Cloud Console offre un modello operativo cloud unificato che fornisce capacità di archiviazione dei dati e servizi di dati.

 

Servizi cloud HPE GreenLake ampliati per affrontare i mercati delle grandi imprese e i requisiti delle infrastrutture critiche

HPE ha anche svelato un catalogo di nuovi servizi cloud a cui i clienti possono accedere facilmente con un semplice clic utilizzando la piattaforma cloud HPE GreenLake. Questi includono servizi cloud per il 5G, le cartelle cliniche elettroniche, i servizi finanziari, l’analisi dei dati e dei rischi e il calcolo ad alte prestazioni (HPC) e l’intelligenza artificiale (AI).

(I-TALICOM)