ROMA – Per la prima volta in Italia i ricercatori impegnati nella lotta alla Sclerosi Laterale Amiotrofica, patologia ancora inguaribile che colpisce oltre 6000 italiani, potranno contare sulla prima Biobanca per la conservazione dei tessuti biologici necessari alla ricerca dedicata alla SLA e aperta a tutti gli scienziati nel mondo.
La Biobanca Nazionale SLA è stata inaugurata questa mattina a Roma da AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e da XBiogem, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Un’operazione realizzata grazie al finanziamento di Selex Gruppo Commerciale, che alcuni mesi fa si è rivolto ad AISLA per offrire un aiuto concreto nella speranza di contribuire alla Ricerca. Da quel primo incontro, il terzo Gruppo della distribuzione moderna italiana ha dato vita ad un’operazione nazionale di sensibilizzazione nei confronti di una battaglia importante: quella per sconfiggere la SLA.
Lo scorso maggio in 700 punti vendita italiani (supermercati e ipermercati) si è svolta “Un gesto con il cuore per sostenere la ricerca contro la SLA”, una campagna che ha portato il Gruppo a donare l’1% del venduto dei propri prodotti a marchio ad AISLA.
E oggi Selex è felice di comunicare che, anche grazie al contributo spontaneo dei suoi Clienti, la cifra complessiva raggiunta è di oltre 300.000 euro. Una donazione importante per una causa molto più importante.
Massimo Mauro, presidente di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sottolinea: “E’ la prima volta che, su iniziativa degli stessi pazienti, si realizza una Biobanca messa interamente a disposizione degli scienziati impegnati nella ricerca. La nostra gente guarda al futuro con speranza e, ad oggi, l’unica risposta possibile è la ricerca. E’ un progetto in cui ho da sempre creduto perché sono convinto che aiuterà i ricercatori a offrire finalmente nuove terapie ed avere una freccia in più per sconfiggere la Sla”.
Il taglio del nastro arriva in occasione della Giornata Mondiale sulla SLA “Global Day”, che si celebra il 21 giugno, nel solstizio d’estate, una data che esprime la speranza in un punto di svolta nella ricerca delle cause e delle cure efficaci per sconfiggere la malattia.
All’inaugurazione sono intervenuti Giovanni Raimondi, Presidente di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS; Franco Anelli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Massimo Mauro, Presidente di AISLA; Alberto Fontana, Presidente dei Centri Clinici NeMO; Giovanni Scambia, Direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS; Mario Sabatelli, Direttore clinico dell’area adulti del Centro clinico NeMO di Roma; Maurizio Colombo, Presidente di Biorep e Maniele Tasca, Direttore Generale di Selex Gruppo Commerciale, Annalisa Manduca, giornalista Radio 1 Rai. Maniele Tasca, Direttore Generale Selex Gruppo Commerciale, ha dichiarato: “Selex ha pianificato un percorso di sviluppo sostenibile che ha come comune denominatore la responsabilità sociale d’impresa ed è costellato da iniziative di solidarietà in sinergia con i territori che abbiamo il privilegio di servire” proseguendo “Cerchiamo di individuare ed elaborare progetti che hanno l’obiettivo di creare valore condiviso, che si tratti della sensibilizzazione verso gli sprechi alimentari, di sostegno alla ricerca o di salvaguardia dell’ambiente che ospita la nostra attività. Per questo abbiamo contattato AISLA, per dare un aiuto concreto condividendo l’impegno con i nostri clienti, e da qui è nata la campagna nazionale a favore della ricerca. Il resto è un gesto che ci è parso naturale fare”.
L’impegno del Gruppo con Aisla non si fermerà, perché l’intento è sostenere l’Associazione per il triennio. È un modus operandi per Selex, che cerca di dare continuità ai progetti voluti e realizzati per il bene comune.
Intanto la concentrazione è sull’avvio della struttura situata al Policlinico Gemelli di Roma, che sarà gestita da XBiogem (Biorep Gemelli Biobank), società nata dalla collaborazione tra Policlinico Gemelli e BioRep, il Centro di Risorse Biologiche del Gruppo Sapio. Comprende 10 contenitori che possono conservare fino a 380.000 campioni biologici di persone con SLA, tra tessuti, campioni di sangue etc.
Da oggi tanto di più può essere fatto e si farà.

(I-TALICOM)