Kaspersky: spyware e script dannosi in aumento nel primo semestre 2021

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MILANO – Secondo Kaspersky ICS CERT (Industrial Control Systems Cyber Emergency Response Team), nel primo semestre del 2021 quasi un computer aziendale su tre è stato soggetto ad attività dannose. Durante il primo semestre del 2021, i criminali informatici hanno fatto largo uso di spyware e script dannosi per eseguire i loro attacchi. Anche nel secondo semestrel’uso di questo tipo di minacce sta crescendo, costituendo una grande sfida per i sistemi di controllo industriale (ICS).

 

Gli attacchi contro le organizzazioni industriali sono particolarmente pericolosi, in quanto i criminali informatici sono in grado di rubare loro dati e denaro, nonché interromperne il sistema produttivo. L’aumento delle tipologie di minacce rivolte a tali reti è un indicatore della crescita dell’interesse dei criminali informatici nei loro confronti e, di conseguenza, anche di un aumento della necessità di un’adeguata protezione a loro dedicata.

 

Come riporta il “Threat Landscape for Industrial Automation Systems Report”, durante i primi sei mesi del 2021 le soluzioni di sicurezza Kaspersky hanno bloccato oltre 20.000 varianti di malware. Per indagare a fondo su come si sia evoluto il panorama delle minacce ICS durante il periodo di riferimento, i ricercatori Kaspersky hanno analizzato i vari tipi di malware utilizzati durante gli attacchi informatici rivoltia sistemi industriali. In questo modo hanno scoperto che la percentuale di spyware e script dannosi utilizzati contro gli ICS è cresciuta costantemente nell’ultimo semestre.

 

Gli spyware (malware Trojan-Spy, backdoor e keylogger), utilizzati principalmente per rubare denaro, sono infatti aumentati di 0,4 punti percentuali. Nello stesso periodo, gli script dannosi sono cresciuti di 0,7 punti percentuali. I threat actorutilizzano questiscript su siti web cheoffronocontenutipiratati, per reindirizzare gli utenti a siti contenenti spyware o malware progettati per il mining di criptovalute all’insaputa della vittima.

“Le organizzazioni industriali attirano l’attenzione sia dei criminali informatici che dei threat actor con movente politico. Riflettendo sul semestre passato abbiamo notato, tra gli altri risultati, una crescita del numero di campagne di spionaggio informatico e furti di credenziali. Il loro successo è stato molto probabilmente ciò che ha fatto aumentare la minaccia ransomware ad un livello così alto. Probabilmente anche alcuni dei gruppi APT trarranno vantaggio anche da queste campagne di furto di credenziali”, ha commentato EvgenyGoncharov, security expert di Kaspersky

(I-TALICOM)