ZTE sponsor del teatro Menotti Filippo Perego di Milano

 

ROMA – Cultura a tecnologia. Un binomio da valorizzare  e su cui investire. ZTE ha siglato un accordo di partnership con lo storico Teatro Menotti di Milano per sostenere economicamente la programmazione estiva della struttura, al via dopo lo stop forzato causato dal COVID-19.

“ZTE Italia crede nell’arte, nella cultura e in tutto ciò che è in grado di generare valore – afferma Alessio De Sio, Chief Institutional & Communication Officer del colosso tecnologico – per questo motivo ha deciso di supportare il Teatro Menotti affiancandosi alla Campagna “Cantiere Menotti” e alla rassegna estiva del Teatro .

Dopo uno stop, durato quasi un anno, causato dall’emergenza da Covid-19 che ha visto tutto il mondo dell’arte e dello spettacolo subire un brusco e pesante arresto, il Teatro Menotti, grazie alla capacità di reineventarsi, traendo il meglio anche da situazioni difficili, è riuscito a pianificare attività progettuali e produttive, confluite in inziative in streaming, e a riprogrammare una rassegna teatrale del tutto nuova.

“Il nostro intendimento è aiutare il talento e i talenti – sottolinea De Sio – ed è per questa ragione che possiamo dunque affermare che ZTE investe nella Cultura italiana”.

Oggi, il Teatro Menotti riparte, con una fitta programmazione di quasi 60 spettacoli live, dove artisti, attori e musicisti riempiranno, con la loro Arte tutta la stagione estiva.

La rassegna teatrale che avrà luogo dall’8 giugno al 1° agosto presso il Teatro, in Via Ciro Menotti 11, e nel prestigioso Cortile di Palazzo Sormani, sede della Biblioeca centrale di Milano, ha come tema principale la narrazione, la letteraura e la contaminazione tra parola e musica.

In particolare, la Corte d’Onore di Palazzo Sormani, rinomata per la sua eleganza e raffinatezza, ospiterà en plein air, la rassegna estiva, di Teatro Menotti, una corposa e articolata programmazione per l’interno mese di luglio, con svariate proposte, dal teatro musicale e di narrazione, al teatro di impegno civile e comicità d’autore, il tutto reso suggestivo dalla splendida cornice barocca di Palzzo Sormani.

(I-TALICOM)