VERONA – La 27ª giornata di Serie A mette oggi di fronte Hellas Verona e Napoli in una sfida che per gli azzurri vale molto più di tre punti. Al “Marcantonio Bentegodi” la squadra di Antonio Conte è chiamata a reagire dopo il ko per 2-1 contro l’Atalanta, una sconfitta che ha lasciato strascichi polemici e qualche scoria emotiva nello spogliatoio partenopeo. La trasferta di Bergamo dello scorso 22 febbraio si è trasformata, oltre che in una battaglia sul campo, in un terreno di polemiche arbitrali. Nel corso di quella partita, l’arbitro Daniele Chiffi ha prima assegnato un calcio di rigore al Napoli per un contatto in area tra Rasmus Højlund e Isak Hien, per poi revocarlo dopo l’intervento del VAR, incoraggiando pesanti proteste da parte della squadra partenopea e dei suoi .La dinamica contestata, avvenuta al 42′ del primo tempo, ha visto Højlund cadere a terra dopo un contrasto con Hien, con l’arbitro inizialmente pronto ad indicare il dischetto prima di tornare sui suoi passi dopo la revisione al monitor. Oltre a questo episodio, è stato annullato un gol di Miguel Gutiérrez per un presunto fallo in attacco che il club partenopeo ha giudicato ingiustamente sanzionato. Il direttore sportivo Giovanni Manna, nel post-gara, ha definito le decisioni “imbarazzanti” e ha protestato apertamente per la mancata revisione VAR su quell’azione, chiedendo maggiore coerenza negli interventi tecnologici La scelta arbitrale, che alla fine ha visto lo stesso componente della Commissione Arbitri, Dino Tommasi, sostenere che fosse corretto non concedere il rigore ma che l’annullamento di un altro gol partenopeo fosse stato invece un errore di campo, non ha però spento le polemiche nel mondo Napoli, dove tifosi e osservatori hanno reagito in modo molto acceso Alla luce di questo contesto, la trasferta scaligera assume un significato particolare, non solo tre punti da conquistare, ma anche una reazione di carattere dopo le critiche e il nervosismo delle ultime settimane. Il Verona, squadra in difficoltà di classifica, cercherà di sfruttare il proprio stadio e le motivazioni legate alla salvezza per mettere in difficoltà il Napoli, che però dovrà mostrare solidità, maggiore concretezza offensiva e magari anche lucidità mentale per evitare di riaccendere ulteriori polemiche. la posta in gioco resta alta: per gli azzurri consolidare la zona europea, per il Verona strappare punti fondamentali nella lotta per non retrocedere. Da un punto di vista tattico, il Napoli dovrà cercare di imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti e limitare il contropiede della squadra di casa, che potrebbe puntare sulle transizioni e sulle palle inattive per sorprendere gli ospiti. Conte potrebbe confermare l’assetto consolidato con un 4-3-3 fluido, affidandosi alla creatività dei suoi centrocampisti e alla capacità realizzativa degli esterni, mentre il Verona dovrà sfruttare la compattezza difensiva e la spinta dei propri tifosi.

