– HONG KONG – Dopo i violenti scontri del fine settimana, migliaia di studenti stanno ora formando catene umane nelle scuole di Hong Kong in solidarietà con i manifestanti pro democrazia. Una protesta silenziosa,che giunge mentre il governo dell’ex colonia britannica denuncia il “comportamento illegale dei manifestanti radicali” e chiede ai governi stranieri di “non interferire in alcun modo negli affari interni” di Hong Kong. Un monito arrivato ieri dopo che un gruppo di manifestanti aveva intonato l’inno americano dinanzi all’ambasciata Usa: una forma di protesta per chiedere aiuto al presidente Donald Trump. Ma accanto a questa forma di protesta pacifica ci sono stati anche gruppi di manifestanti che hanno danneggiato stazioni metro, distrutte vetrine di negozi di lusso e appiccato fuochi facendo intervenire la polizia che arrestato diversi attivisti. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)