– MILANO – Apre nel capoluogo milanese la terza edizione di GrandArt 2019 (4-6ottobre 2019),  presso lo spazio The Mall a Milano in Porta Nuova. Tre giorni dedicati al mondo dell’arte moderna e contemporanea con un programma di talk e workshop a cura di Cesare Biasini Selvaggi, saggista e giornalista, e Bianca Cerrina Feroni, giornalista e critico d’arte. Una struttura – per la fiera del collezionismo – per dare voce a storici dell’arte, artisti, curatori, professori e intrattenere i differenti pubblici presenti in un percorso dinamico e attento all’evoluzione della pittura nel XXI secolo. La continua metamorfosi del mondo contemporaneo ha richiesto un adattamento alle nuove tecnologie anche al mondo dell’arte, a tal proposito, venerdì 4 ottobre tre appuntamenti dedicati: un focus inedito su La pittura tra tradizione e innovazione: tecnologie e nuovi sguardi, un’intervista a Carlo Vanoni, storico dell’arte, curatore e consulente per gallerie, sulla divulgazione dell’arte contemporanea e infine una plenaria con alcuni rappresentanti di studi legali milanesi, nuovo target di appassionati di arte e collezionismo. Tra questi parteciperanno Annapaola Negri-Clementi, managing partner di Negri-Clementi Studio Legale Associato, Gabi Scardi, direttrice artistica Nctm e l’arte e Maria Grazia Longoni Palmigiano, LCA Studio legale. Arte e business, attualità e collezionismo, saranno queste le tematiche dei talk di sabato 5 ottobre: Blockchain e opere d’arte, Vantaggi e prospettive degli investimenti in arte moderna e contemporanea e Arte nell’impresa per generare nuovo valore dove saranno presentati i progetti di alcune aziende che hanno integrato il valore dell’arte all’interno della propria realtà. Tra questi Art Journey, il progetto sviluppato da Copernico – rete di uffici arredati, spazi e servizi di smart working – che interpreta tale evoluzione dell’arte portando le bellezze artistiche in location di lavoro contemporanee. Non da ultimo il panel La difficile arte di collezionare arte nel XXI secolo. Domenica 6 ottobre a coinvolgere il grande pubblico parlando di grandi opere, sarà l’esclusivo workshop su Picasso: Guernica. Figuralità e distruzione dell’immagine a cura di Markus Ophälders, professore di Estetica e Filosofia dell’arte e della musica presso l’Università degli Studi di Verona. Il valore di questa lectio magistralis risiede nell’originale e inedita presentazione del famoso capolavoro di Picasso (Guernica, aprile-giugno 1937, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid), in cui emergerà come “Ogni figura in Guernica va letta come si legge un testo e interpretata con una concettualità filosofica e storica che, però, non dimentichi mai la sua origine estetica, ovvero il fatto che nasca dalla percezione sensibile che Guernica non solo sollecita, ma che pretende. Il nulla di Guernica è un nulla che costringe lo spettatore a esporsi, a guardarlo e a confrontarvisi”. I talk del pomeriggio faranno emergere, invece, come le aziende siano sempre più coinvolte in attività culturali e campagne di comunicazione che richiamano l’arte, con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico su questi temi. Si tratta degli incontri Comunicare con l’arte contemporanea e Artbonus e foundraising: nuovi strumenti per finanziare progetti culturali. 

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)