– LOSANNA – Alle 18,05 i membri del Comitato olimpico internazionale hanno eletto la città di Milano e Cortina ad ospitare le Olimpiadi Invernali 2026. Il maxi schermo in piazza Gae Aulenti a Milano era pronto sin dalla mattina di oggi per assister in diretta dalla sede del Cio di Losanna la cerimonia di assegnazione delle Olimpiadi Invernali del 2026. Il verdetto finale è previsto intorno alle 18: c’è grande attesa. “Abbiamo organizzato l’enorme successo di Expo nel 2015 con 21 milioni di visitatori e siamo pronti a una nuova sfida” ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel suo discorso al fianco del governatore del Veneto, Luca Zaia, durante la presentazione di Milano-Cortina. Sala ha sottolineato che “20mila volontari sono già pronti e nessuna città ha il nostro stesso consenso popolare”. Una lunga attesa che è stata caratterizzata dalle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del premier, Giuseppe Conte che a lungo hanno sostenuto il significato di un’assegnazione all’Italia di grande prestigio.Qualche ora prima il presidente del Coni Giovanni Malagò era apparso visibilmente soddisfatto dopo la presentazione tecnica davanti agli 82 membri del Cio riuniti a porte chiuse allo Swisstech Convention Center. “Le risposte sono state molto brillanti, puntuali ed efficaci. Io credo che i membri Cio siano contenti di quello che abbiamo detto. Secondo me è stata una presentazione meravigliosa”. Per quanto riguarda le garanzie finanziarie una domanda specifica è stata rivolta al sottosegretario Giorgetti, “che ha risposto su ogni dettaglio”. Prima di entrare nel salone dello Swiss Tech Convention Center il gruppo italiano è stato “istruito” dal presidente del Coni Giovanni Malagò: “Sorridete, sorridete sempre”, è stato il suo invito.“Abbiamo svolto bene tutto il nostro lavoro, anche in questa fase finale, qui a Losanna” ha dichiarato il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Il moderato entusiasmo – ha aggiunto Fontana – si sta rafforzando. Ai membri del Cio abbiamo fornito risposte precise presentando un progetto puntuale e qualificato”. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha ribati: “Nel nostro dossier è garantito che San Siro ospiterà la cerimonia di apertura e così sarà”. In questo modo, Sala ha risposto a una domanda sulla volontà di Milan e Inter di costruire un nuovo stadio. “La municipalità di Milano – ha sottolineato Sala – è proprietaria di San Siro e la costruzione di un nuovo stadio richiederà tempo. Inoltre, noi siamo i proprietari dello stadio e nel nostro dossier è scritto che sarà funzionante fino al 2026. Dopo potremo ragionare sul futuro del Meazza, ma ora posso assolutamente confermare che sarà la sede della cerimonia di apertura”. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)