– SANTENA (TORINO) – La responsabilità sociale d’impresa della società petrolifera malaysiana, con la sua divisione italiana, spinge il marketing aziendale verso il riutilizzo dei fusti di metallo nel design. Ma se negli anni ’50 il country style Usa ne aveva fatto già oggetto di recupero tra i farmers, ora è la componente di sostenibilità a cercare nel riuso di questi materiali una nuova strada in collaborazione con due artigiani italiani che hanno fatto dell’urban feeling una loro nota stilistica.Per le sue dimensioni, il fusto di olio è quello che si presta maggiormente alle trasformazioni creative. Non solo i classici tavoli alti da appoggio, ma ad esempio anche contenitori per oggetti, fioriere e molti altri elementi d’arredo allungano la vita dei fusti di lubrificanti altrimenti destinati allo smaltimento al termine del loro utilizzo primario. I rigidi protocolli previsti dalle norme per il lavaggio ed eliminazione dei residui tossici e inquinanti presenti negli imballi, hanno assegnato procedure ferree ai distributori e rivenditori della rete Petronas che solo una volta rigenerati, possono farli riutilizzare per la loro seconda vita. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)