– ROMA – Scendere in piazza per salvare il pianeta ma con la giustificazione per l’assenza scolastica. La decisione non arriva da partiti dell’opposizione e associazioni ambientaliste ma dal governo. Come a dire scendiamo in piazza per dire a noi governo di redigere un piano di indirizzo politico basato sulla sostenibilità. La proposta è del ministro all’Istruzione Lorenzo Fioramonti e non solo scoppia la polemica tra i presidi che sostengono la difficoltà di giustificare tutti gli assenti: immaginate le aule deserte e i professori che impegnano la giornata a compilare le giustificazioni per ciascuno studente ed inoltre con il rischio di giustificare il falso nell’eventualità che quello studente non sia andato alla manifestazione ma sia rimasto a dormire a casa o peggio, incalzano i professori, se si bigia la scuola andando altrove. Di chi è la responsabilità? Chiedono legittimamente gli insegnanti.  

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)