– ROMA – La classifica 2019 sull’indice di percezione della corruzione, elaborata da Transparency International, l’organizzazione non governativa con sede a Berlino, vede l’Italia al 51° posto nel mondo, con 53 punti su 100. Guadagna un punto e due posizioni rispetto al 2018 che la mette al pari di Arabia Saudita e Ruanda e sotto a Malta. Le migliori, prime in classifica, sono Danimarca e Nuova Zelanda. Fanalino di coda della black list è la Somalia ed il Sud Sudan. In Italia pesa la criminalità organizzata, che spesso usa l’arma della corruzione, e la mancata regolamentazione del ‘lobbying’e dei conflitti d’interesse, osserva Transparency. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)