– MILANO – I mercati, dopo i provvedimenti di venerdì scorso della Guardia di Finanza nei confronti di Spea e Aspi, hanno penalizzato Atlantia che perde oltre il 6,6% a 20,7 euro. Oggi è previsto un CdA della società di gestione delle Autostrade che dovrà intraprendere misure per contenere le perdite ma anche dare segnali di un’azione forte nei confronti delle società di controllo infrastrutturali del gruppo.Azioni che dovranno essere consequenziali ai provvedimenti delle forze dell’ordine rivolti ai due dirigenti di Spea Engineering (controllata di Atlantia che si occupa di monitoraggio e controlli della rete autostradale) ed uno di Aspi sono agli arresti domiciliari per falso ideologico in seguito alle indagini sui report sullo stato dei viadotti Paolillo e Pecetti. In una nota di venerdì, Aspi ha confermato nuovamente la sicurezza dei suddetti viadotti, dove gli interventi di manutenzione sono stati conclusi diversi mesi fa. La controllata di Atlantia ha inviato il 4 dicembre 2018 al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti un report contenente il dettaglio degli interventi manutentivi realizzati e delle verifiche effettuate sui viadotti della rete, tra cui il Pecetti e il Paolillo.
Gli indagati sarebbero 15 e l’indagine riguarda altri 5-6 viadotti. “Il problema non sarebbe la sicurezza delle infrastrutture, ma l’alterazione dei report. Il giudice Angela Nutini, che ha deciso gli arresti dei tre manager, ha aggiunto che le scelte di Aspi e Spea sono guidate dalla logica commerciale, che prevale sulla finalità di garantire la sicurezza. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)