– DAVOS (SVIZZERA) – L’apertura del World Economic Forum nella cittadina Svizzera di Davos, è l’occasione per monitorare anche l’andamento della ricchezza nel mondo sempre più concentrata nelle mani di pochi. Nel mondo sono circa 2.153 i re Mida che compaiono nella lista redatta dal magazine Forbes. Essi detengono più ricchezza di 4,6 miliardi di persone. Quasi la  metà della popolazione mondiale vive con meno di 5,5 dollari  al giorno. Il patrimonio delle 22 persone più facoltose è  superiore alla ricchezza di tutte le donne africane. ‘La  disuguaglianza economica è un fenomeno ormai fuori  controllo’, riassume Oxfam, nel rapporto che scatta la  fotografia delle disparità che pervadono il pianeta,  pubblicato in occasione del summit del World Economic Forum a  Davos. Un luogo dove, per definizione, si riunisce il top del  potere economico, finanziario e politico mondiale e i  super-ricchi sono di casa. A far lievitare il patrimonio dei  Paperoni globali – indica il rapporto – ha contribuito il  crollo dell’imposizione fiscale a loro carico, grazie alla  riduzione delle aliquote impositive, ma anche a deliberati  abusi fiscali.  Solo il 4% del gettito fiscale globale deriva  da imposte sul patrimonio e vari studi dimostrano che i  super-ricchi eludono fino al 30% delle imposte a proprio  carico. Tra il 2011 e il 2017, mentre i salari medi nei paesi  del G7 aumentavano del 3%, i dividendi dei facoltosi  azionisti sono cresciuti del 31%. L’Italia non fa certo  eccezione  Sulla base dei dati di Oxfam, che attinge al World  Wealth Report del Credit Suisse, nella Penisola il 10% più  ricco della popolazione possiede oltre 6 volte la ricchezza  del 50% più povero. La quota di ricchezza in possesso  dell’1% più ricco degli italiani supera quanto detenuto dal  70% più povero. Alla fine del primo semestre del 2019, a  fronte di una ricchezza nazionale netta di 9.297 miliardi di  euro, il 20% più ricco degli italiani ne deteneva quasi il  70% , il successivo 20% era titolare del 16,9%, lasciando al  60% più povero il 13,3%.  I primi 3 miliardari italiani  della graduatoria Forbes hanno una ricchezza netta (37,8  miliardi di euro a fine giugno 2019), maggiore di quei 6  milioni di persone circa che costituiscono il 10% più povero  della popolazione italiana. Nel 2017 (ultimo anno coperto  dalle di Eurostat) il 20% dei percettori di redditi piu’  elevati deteneva il 40% del reddito complessivo. Le distanze  tra ricchi e poveri si sono ampliate: in 20 anni la quota di  ricchezza detenuta dal top 10% è cresciuta del 7,6%, mentre  la porzione della metà più povera degli italiani si è  ridotta di quasi il 37%.  –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)