MILANO – Il futuro della formazione è online con iSkilled, la piattaforma di e-learning per privati e aziende che permette di pubblicare online corsi, video-corsi e materiali utili per la formazione professionale interna e esterna alle imprese, rispondendo alle esigenze di un mercato in forte crescita – quello dell’e-learning – il cui valore previsto entro il 2023 si attesta a 240 miliardi di dollari, con una crescita media annua del 17%.

Con oltre 45 mila utenti attivi, oltre 100 corsi presenti nel marketplace della piattaforma e un fatturato che nel 2018 è cresciuto del +100%, Cesynt Advanced Solutions si pone in prima linea nello sviluppo del settore e oggi punta ad espandersi anche ai mercati internazionali con la nascita di iskilled.co.uk e iskilled.es, indirizzati rispettivamente ai pubblici britannico e spagnolo.

Si tratta di un ulteriore traguardo che va a sommarsi a quelli già raggiunti: dal 2010 ad oggi Cesynt si è affermata infatti come leader nel settore della formazione continua obbligatoria, dando vita ad una serie di soluzioni applicative e tecnologiche studiate e realizzate sulla base delle esigenze del cliente che quotidianamente deve confrontarsi con l’evoluzione informatica presente nel settore della formazione.

A permettere il successo dell’iniziativa ha concorso anche la prima campagna di crowdfunding lanciata con successo nel 2018, sempre sulla piattaforma Opstart, con cui sono stati raccolti capitali pari a 250mila euro e che ha segnato un altro fiore all’occhiello per l’azienda: dopo soli 10 mesi dalla campagna, infatti, Cesynt Advanced Solutions ha distribuito il primo dividendo ai soci sottoscrittori, stabilendo un record a livello nazionale per il turnover dell’investimento.

Per il secondo round di crowdfunding, attivo da ottobre su Opstart, Cesynt Spa punta a raccogliere 1 milione di euro che saranno utilizzati per sviluppare ulteriormente le proprie tecnologie digitali, potenziare l’ambito marketing e sales dell’azienda e stringere nuovi accordi commerciali, anche con l’estero. Accanto a questi obiettivi, il capitale raccolto sarà funzionale anche alla quotazione su Euronext – mercato con capitalizzazione di 3.500 miliardi di euro e 5.500 titoli quotati – nell’ambito della prima campagna di “Crowdlisting”, il nuovo percorso di medio termine dedicato alle PMI italiane ideato da Opstart, che mette insieme lo strumento della raccolta Crowd e del Technical listing o private placement per replicare, a costi e tempistiche enormemente inferiori, su un mercato potenziale di dimensioni decisamente più grandi rispetto a AIM e con una visibilità che va oltre i confini nazionali, una vera e propria IPO.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dalla società che, uniti all’esperienza ed alla capacità del team, ci consentiranno di crescere ancora di più nel prossimo futuro”, ha commentato l’amministratore di Cesynt Advanced Solutions Spa, Armando Miele. “Essere i primi è motivo di forte orgoglio e l’essere stati scelti anche per essere la prima PMI innovativa ad entrare in borsa costituisce una ulteriore grande soddisfazione. I capitali che raccoglieremo ci consentiranno di sviluppare nuove importanti funzionalità, gamification e realtà aumentata e ci consentiranno di espanderci anche nel mercato europeo. In questo modo siamo sicuri di incrementare il fatturato, di incrementare il valore dell’azienda e di distribuire ancora utili. Ricordo infatti che fino ad oggi non era mai successo che una società distribuisse dividendi dopo un solo anno dall’investimento: generalmente il break even point si raggiunge al terzo/quarto anno di attività. Chi ha investito in noi oggi ha ottenuto un incremento di nove volte del valore delle quote ed un dividendo pari al circa il 20% del capitale investito.”

I soggetti interessati a investire nel progetto troveranno su Opstart, a partire dalla data del lancio della campagna, tutti i dati e la documentazione relativi al progetto.
Partecipare alla campagna di Equity crowdfunding è semplice. Il meccanismo dell’equity crowdfunding è simile a quello del crowdfunding “normale” (dall’inglese “crowd”, folla, e “funding”, finanziamento): un’azienda si presenta online sulle piattaforme apposite come Opstart, spiega i suoi obiettivi e fissa il target di raccolta che dovrà essere raggiunto entro la fine della campagna. In caso di mancato raggiungimento del target, gli investimenti non vengono finalizzati e all’investitore viene restituito il capitale che ha versato. In caso positivo, invece, chi investe acquista a pieno diritto un titolo di partecipazione all’azienda, accedendo a tutti i diritti patrimoniali e amministrativi che ne conseguono. In altre parole, chi investe in una campagna di Equity crowdfunding conclusa con successo diventa socio del progetto e parteciperà ai futuri ricavi derivanti dalla crescita dell’azienda, potendo approfittare anche delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2019 per chi investe in startup e PMI innovative.

(I-TALICOM)