MOLA DI BARI –  SITAEL, azienda spaziale italiana leader nel settore dei piccoli satelliti, ha firmato un contratto con Thales Alenia Space Italia (joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), prime contractor della missione ESA, per lo sviluppo e la fornitura di uno degli elementi chiave di Space Rider, il laboratorio robotico automatizzato a forma di navetta spaziale, che sarà lanciato su Vega-C nel 2023 e che svolgerà esperimenti scientifici in microgravità.

SITAEL, in collaborazione con le due PMI italiane Intelligentia e IngeniArs, si occuperà di sviluppare la memoria di bordo (Mass Memory Unit), che consentirà la memorizzazione dei dati scientifici, provenienti da 10 diversi strumenti in attività su Space Rider, proteggendoli dalle radiazioni e dalle temperature estreme che caratterizzano l’ostile ambiente spaziale.

“Siamo molto soddisfatti della partecipazione a questo programma” – sottolinea Chiara Pertosa Presidente di SITAEL – “Abbiamo cominciato a lavorare all’opportunità già nel lontano 2019, in linea con quella che è la Strategia Aziendale di Sitael: essere un’azienda italiana di riferimento per lo Spazio, sia come integratori di sistema, sia come sviluppatori di soluzioni e prodotti stand-alone, come in questo caso. Siamo al fianco di Thales Alenia Space e AVIO ma anche di molte PMI italiane che collaborano in modo proficuo allo sviluppo del panorama spaziale del Paese”.

Con l’adozione del protocollo di comunicazione CAN (lo stesso utilizzato nell’industria automobilistica) e dei componenti COTS (Commercial Off-The-Shelf), SITAEL ha sviluppato per l’ESA la prima tecnologia per la protezione dei dati dalle radiazioni già nel 2016, dopo aver fornito unità di elaborazione e gestione dati con capacità di memoria e unità di potenza per missioni come Solar Orbiter, Juice, GAIA, Copernicus Sentinels.

Il modulo di controllo, elaborazione, gestione ed instradamento dei dati a bordo del velivolo spaziale sarà altamente integrato in un dispositivo programmabile e sarà riutilizzabile per almeno 6 voli, in totale coerenza con la caratteristica di riutilizzabilità di Space Rider. Infatti, il nuovo laboratorio spaziale dell’ESA è progettato per rimanere in orbita terrestre per 60 giorni, al termine dei quali tornerà sulla Terra con i suoi preziosi dati, per poter essere quindi preparato ad un nuovo volo. Durante la permanenza nello spazio all’interno della stiva dello Space Rider si svolgeranno esperimenti di ricerca scientifica in ambito farmaceutico, biomedico, biologico e fisico.

SITAEL è parte di un consorzio industriale Europeo, guidato da Thales Alenia Space e AVIO, che sta sviluppando le tecnologie per consentire il volo inaugurale nel 2023.
Il contributo a Space Rider conferma la leadership di SITAEL nello sviluppo di prodotti per impiego spaziale, che si è recentemente consolidato anche attraverso il progettoPLATINO dell’Agenzia Spaziale Italiana, in cui SITAEL è a capo di un team italiano per una piattaforma satellitare multi-missione completamente elettrica. SITAEL fornisce infine apparati elettronici che sono il cuore delle principali missioni spaziali dei prossimi anni: Cosmo Seconda generazione, Copernicus, Meteosat di Terza Generazione, JUICE.

(I-TALICOM)