– RIMINI – L’apertura delle tre fiere di Italian Exhibition Group: Ttg  Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach & Outdoor Style, dedicate all’industria del turismo riunita a Rimini da oggi 9 fino al 15 ottobre, conferma lo stato di buona salute di un comparto che incide significativamente sul Pil dell’Italia. Il tentativo maldestro di far circolare la notizia di un aumento dell’Iva al settore è stata seccamente smentita dal ministro, Dario Franceschini e si sono subito diradate le nuvole. 
L’edizione di quest’anno della rassegna romagnola se da un lato ha mostrato, con la loro presenza, l’attenzione verso paesi ancora fuori dai circuiti turistici, dall’altra ha anticipato i trend futuri prossimi dove sostenibilità, turismo attivo e ricerca di esperienze, terranno banco nella domanda di incoming ma anche di outgoing.
“Questi tre saloni internazionali – ha dichiarato il presidente di IEG Lorenzo Cagnoni – legati fra loro da un programma nel quale Italian Exhibition Group ha saputo mettere insieme tutti i grandi protagonisti delle analisi e del pensiero su ciò che ispirerà la domanda turistica futura”. Cagnoni ha inoltre ricordato come le tre fiere vengano da una lunga storia: 56a edizione per TTG, 68a SIA, 37a SUN. Tre manifestazioni che insieme “danno un orizzonte completo di tutti I temi legati al turismo”. E che grazie alla loro unificazione e alla crescita di questi anni, occupano oggi interamente tutto  il  quartiere fieristico. Di qui, la decisione del CdA di IEG “di dare il via libera ad un programma di sviluppo delle dimensioni del quartiere, con un ampliamento di grande efficacia e versatilità”.
“TTG è un luogo importante non solo perché qui si incontrano tutti gli operatori del turismo, ma soprattutto per la presenza di centinaia di buyer internazionali”, ha dichiarato il presidente di Enit Giorgio Palmucci. Per quel che riguarda l’organismo da lui guidato, “stiamo cercando di lavorare – ha detto – insieme alle Regioni, alle ambasciate, alle Camere di commercio, con l’intento di essere catalizzatori, perché solo lavorando insieme potremo sicuramente vedere crescere l’industria turistica”. Un’industria che nella bilancia commerciale del nostro Paese ha chiuso in positivo nel 2018 con +16 milioni di euro. A proposito di incoming, allora, per il presidente di Enit la parola d’ordine è “fidelizzare ancora più turisti dai più diversi Paesi”. 
“Lo spirito con cui dobbiamo lavorare e lavoreremo è quello del fare sistema – ha concluso la sottosegretaria di Stato ai beni e Attività Culturali con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi – Dobbiamo avere sempre più consapevolezza che il turismo è una delle grandi industrie del Paese, lavorare per qualificare l’offerta dell’ospitalità e spingere sul binomio turismo e cultura che ci fa grandissimi nel mondo”.
In fiera attesi buyers da 85 Paesi: il 65% circa dall’Europa, con tutti i continenti rappresentati. Le delegazioni più numerose quelle da Stati Uniti, Regno Unito, Russia e Germania, ma anche dalla Cina che dopo il boom dello scorso anno sarà presente con una delegazione ancora più numerosa. Per la prima volta, saranno a TTG buyers provenienti da Cile, Perù, Kuwait, Quatar. In prevalenza (82%) sono interessati al segmento leisure, il 10% al MICE, l’8% circa all’Exclusive Travel. 
In collaborazione con National Geographic, durante i tre giorni della manifestazione saranno presentate otto destinazioni turistiche emergenti: l’Uzbekistan, la Colombia, la Georgia, il Botswana, la Repubblica della Macedonia del Nord, il Giappone, Kerala e Tamil Nadu, ovvero l’altra India. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)