– ROMA – L’amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, rassegna le  dimissioni al termine del lungo CdA di oggi terminato in tarda serata. Le dimissioni sono state accolte dal consiglio di amministrazione definendo una risoluzione consensuale. Dunque a cadere è la testa del numero uno del board del gruppo sotto le responsabilità del disastro del ponte Morandi ma anche delle ultime inchieste che hanno portato agli arresti diversi funzionari di aziende collegate ad Atlantia.
Fino alla nomina di un nuovo amministratore delegato, il cda di Atlantia ha deliberato di trasferire in via temporanea le deleghe esecutive a un comitato composto dai consiglieri: Fabio Cerchiai, Carlo Bertazzo, Anna Chiara Invernizzi, Gioia Ghezzi e Carlo Malacarne. Inoltre, ha provveduto a nominare Giancarlo Guenzi, già direttore finanziario, nella funzione di direttore generale della società.
Il Cda di Atlantia, si legge nella nota, dopo aver compiuto le opportune verifiche e le necessarie valutazioni, ha inoltre “deliberato di convenire ad un accordo di risoluzione consensuale dei predetti rapporti” con Castellucci. L’accordo prevede la corresponsione di un importo a titolo di incentivo all’esodo pari alla somma complessiva lorda di 13 milioni, oltre alle competenze di fine rapporto a fronte della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro connesso al rapporto di amministrazione.
Dalla comunicazione ufficiale della società emerge inoltre che per qualsiasi giudizio civile, penale o amministrativo che dovesse coinvolgere Castellucci anche dopo la cessazione dei rapporti, in relazione all’attività resa in esecuzione dei medesimi, ogni onere relativo, anche per indennizzi e risarcimenti, e anche per le spese legali e peritali, sarà a carico della società. Salvo dovessero emergere condotte dolose comprovate ed accertate. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)